Scuola, il 14 settembre tutti in classe, Azzolina firma ordinanza

di Redazione | 25 Luglio 2020 @ 10:27 | ATTUALITA'
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ROMA- La ministra Lucia Azzolina ha firmato l’ordinanza che stabilisce l’avvio delle lezioni per l’anno scolastico 2020/21 dal giorno 14 settembre 2020. La data prevista dall’ordinanza vale per tutte le scuole dell’infanzia, del primo ciclo e del secondo ciclo di istruzione appartenenti al sistema nazionale di istruzione, compresi i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti, su tutto il territorio nazionale.

Le Regioni adotteranno, poi, le determinazioni di propria competenza in materia di calendario scolastico, ferma restando la necessità di effettuare almeno duecento giorni di lezione, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente. Confermato lo svolgimento, a decorrere dal 1° settembre 2020, delle attività di integrazione e recupero degli apprendimenti relativi all’anno scolastico 2019/2020.

Tornando sulla discussa questione dei banchi, la Ministra ha precisato che si tratta di una gara europea e di  non avere chiesto a una singola azienda di produrre 2 milioni e mezzo di banchi. Alle  gara europea,, ha continuato la Azzolina,  potranno partecipare in tanti.

“Servono 2,5 milioni di banchi, non si e’ mai investito nulla sugli arredi scolastici. Io ho subito i tagli sulla mia pelle, da docente – ha ricordato – tagli che hanno ‘violentato’ la scuola. Adesso il governo investe e non e’ una colpa, anzi dovremmo essere apprezzati per questo”, ha concluso.

Ospite alla manifestazione “Ponza d’autore”, la ministra è tornata anche sui concorsi: “Si faranno tra fine settembre e inizio ottobre – ha ribadito Azzolina – . Le immissioni in ruolo noi quest’estate le facciamo, abbiamo già elementi graduatori concorsuali dalle quali assumere, quelle del concorso del 2016 le faremo. E abbiamo già le graduatorie ad esaurimento, ci sono migliaia di persone. Al di là del concorso nuovo che si farà per i nuovi supplenti, noi abbiamo gente da assumere da vecchi concorsi e graduatorie ad esaurimento. Abbiamo fatto una richiesta specifica la Mef per 80.000 persone”.

 


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