Scuola, documento Iss: le Regioni chiedono modifica

di Redazione | 27 Agosto 2020 @ 15:39 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – La conferenza delle regioni, secondo quanto spiegato dalla coordinatrice all’Istruzione, Cristina Grieco, ha richiesto una sola modifica al documento “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia”,  per renderlo più coerente con gli altri documenti. “Domani c’è la conferenza unificata è ci sarà il via libera definitivo”.

Il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia con deleghe a Salute e Protezione civile, Riccardo Riccardi, rende nota l’approvazione delle “indicazioni operative per casi e focolai Covid19 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia”.

Permangono, ad oggi, le preoccupazioni per aule e trasporti. L’idea del Governo di equiparare i compagni di classe ai congiunti per evitare il problema del metro di distanza sui trasporti non trova particolarmente d’accordo il presidente della Lombardia Attilio Fontana perché, spiega lo stesso governatore, “quella è una presa in giro: o si può o non si può. E se non si può, si trovano altre soluzioni. Bisogna risolvere i problemi non con degli escamotage. Bisogna avere il coraggio di dire come sono le cose – ha spiegato Fontana a margine della presentazione del Gp di Formula 1 di Monza -, io credo che si debba avere il coraggio di dire che in occasione della ripresa delle attività si possa, se il Cts lo riterrà, aumentare la percentuale trasportata sui mezzi pubblici”.

 


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