Scuola, ancora regole vaghe su mascherine e contagi in classe

Il Veneto dice no alle mascherine: "Una tortura durante le lezioni"

di Redazione | 20 Agosto 2020 @ 18:20 | ATTUALITA'
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A 25 giorni dal rientro in classe, sono ancora vaghe e fuorvianti le notizie sulle misure di sicurezza da adottare all’interno delle classi. 

Dopo aver ammorbidito la linea sul distanziamento fisico, il Comitato tecnico scientifico pare intenzionato a mantenere l’obbligo sulle mascherine: dopo i 6 anni vanno messe sempre a meno che non venga rispettato il metro di distanza. 

In rispsta a quanto stabilito dal Cts,  Elena Donazzan assessora all’istruzione della regione Veneto, afferma: “Tenere la mascherina durante le lezioni è una tortura. Noi siamo fortemente contrari e faremo di tutto perché questa non sia una regola per i nostri ragazzi. La mascherina, in caso, servirà durante la ricreazione o nei momenti di assembramento, come può essere l’ingresso o l’uscita da scuola, ma non è pensabile di imporla durante l’arco delle lezioni”. 

Il Comitato tecnico scientifico rimane vago anche sull’ipotesi in cui dovesse verificarsi un caso di positività all’interno di un edificio scolastico: bisognerà discutere di volta in volta come intervenire, sentendo le Asl, i medici di famiglia, i pediatri e lasciando margine ai presidi. 


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