UTILI | Abruzzo | |

Scuola Abruzzo, 548 immissioni in ruolo per il 2026/2027

Scuola Abruzzo, 548 immissioni in ruolo per il 2026/2027
Il 16 settembre riparte la scuola in Abruzzo. Autorizzate 548 immissioni in ruolo, di cui 86 sul sostegno, ma restano dubbi sulla copertura degli organici.

Per il nuovo anno scolastico sono state autorizzate 548 immissioni in ruolo in Abruzzo. Un dato significativo sul fronte della stabilizzazione del personale, ma che secondo le organizzazioni sindacali non sarebbe ancora sufficiente a rispondere pienamente alle necessità delle scuole.

A giugno la CISL Scuola Abruzzo Molise aveva infatti richiamato l’attenzione sui 577 posti rimasti vacanti dopo le operazioni di mobilità, chiedendone la stabilizzazione. Numeri che fotografano una situazione ancora in evoluzione e che non possono essere messi in rapporto in maniera puramente aritmetica, trattandosi di fasi differenti delle procedure relative agli organici.

Il nodo del sostegno

Tra i capitoli più delicati resta quello del sostegno. Delle 548 immissioni in ruolo autorizzate, 86 riguardano questo settore: 81 attraverso le graduatorie di merito e 5 dalle GAE.

Il dato assume particolare rilievo alla luce del ricorso ancora consistente al personale a tempo determinato. Secondo i numeri richiamati dalla CISL, nell’ultimo anno scolastico l’Ufficio scolastico regionale aveva autorizzato oltre quattromila posti di sostegno, pari a circa il 60 per cento dell’organico complessivo.

La stabilizzazione del personale rappresenta quindi uno dei punti centrali in vista dell’avvio delle lezioni, soprattutto per garantire agli studenti con disabilità una maggiore continuità nel percorso didattico.

La sfida prima del 16 settembre

La sfida delle prossime settimane sarà dunque arrivare al 16 settembre con il maggior numero possibile di cattedre coperte, limitando il ricorso alle supplenze e garantendo continuità didattica, in particolare agli studenti con disabilità.

A meno di un mese dalla prima campanella, la domanda è quindi non soltanto se la scuola abruzzese sarà pronta a riaprire, ma con quali organici e con quale livello di stabilità riuscirà a farlo.