“Scriviamo il futuro di Campo Imperatore”: lunedì a L’Aquila incontro pubblico Pd

17 giugno, alle ore 18, nella Sala civica di Paganica o diretta pagina facebook del Partito Democratico L’Aquila.

di Redazione | 15 Giugno 2024 @ 17:22 | POLITICA
il futuro di Campo Imperatore
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L’AQUILA – “Scriviamo il futuro di Campo Imperatore”. È il titolo dell’iniziativa pubblica, pensata come un vero e proprio tavolo di lavoro, organizzata dal Partito Democratico dell’Aquila, che si terrà lunedì 17 giugno, alle ore 18, nella Sala civica di Paganica.

“Per noi, salvare Campo Imperatore è una assoluta priorità: la funivia, e l’albergo in quota, sono diventati un simbolo della nostra montagna”, spiega il segretario dem Nello Avellani.

“Siamo convinti che sostituire le funi non basti: così com’è, la stazione sciistica è destinata a chiudere. Siamo convinti, altresì, che le attuali criticità offrano però l’opportunità, irripetibile, di mettere in campo un progetto strategico per dare un futuro sostenibile, dal punto di vista ambientale ed economico, a Campo Imperatore”.

Per questo, il Pd vuole avviare un confronto aperto e partecipato con la città, con gli operatori del Gran Sasso, con i sindacati, con gli imprenditori della montagna e con gli appassionati: “la sfida è collettiva, e noi vogliamo favorire un dibattito a più voci che abbia l’ambizione di elaborare una strategia di lunga visione, che possa essere il più possibile condivisa. Dunque, abbiamo chiesto a tutte le forze di opposizione in Consiglio comunale di essere presenti per lavorare, insieme, ad una proposta concreta da portare in Consiglio comunale. Non solo: abbiamo invitato il sindaco Pierluigi Biondi, il vicesindaco Raffaele Daniele, il presidente del Consiglio comunale Roberto Santangelo, il consigliere delegato alla montagna Luigi Faccia, e i gruppi consiliari di centrodestra; ci auguriamo vorranno essere presenti”.

D’altra parte, è chiaro a tutti che l’attuale funivia è una infrastruttura oramai vetusta, inefficace e inefficiente, capace di portare in quota poche centinaia di persone al giorno; ciò significa, di fatto, che il Centro turistico del Gran Sasso è un’azienda strutturalmente in perdita, impossibilitata a raggiungere il punto di equilibrio economico.

“Stante la proroga concessa dall’Ansfisa – sottolinea Avellani – abbiamo il tempo e, in questo particolare momento storico, risorse ingentissime, straordinarie per segnare una svolta: è un’occasione che non si ripresenterà mai più tra Fsc in fase di programmazione, fondi del 4%, Pnrr e fondo complementare, oltre ai 4 milioni appena stanziati dal Consiglio comunale. Perché non approfondire, dunque, l’ipotesi di una sostituzione dell’impianto, mantenendo l’attuale tracciato, con una moderna cabinovia trifune che possa dare risposta all’esigenza di portare in quota migliaia di persone al giorno, destagionalizzando il turismo e rendendo la nostra montagna attrattiva anche, e soprattutto, d’estate, liberandola dall’affollamento di automobili in quota? Di questo vogliamo iniziare a ragionare, per valutare insieme ogni aspetto – tecnico, economico, ambientale – in modo aperto e partecipato, senza preconcetti ma sfidando la comunità ad una riflessione che sia strategica. Invitiamo tutte e tutti a portare il proprio contributo”.

L’appuntamento, come detto, è per lunedì 17 giugno alle 18, nella Sala civica di Paganica; chi non dovesse riuscire ad essere presente, potrà seguire l’iniziativa in diretta sulla pagina facebook del Partito Democratico L’Aquila.


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