‘Screening epatite nei cantieri edili’, presentato progetto pilota

di Michela Santoro | 03 Febbraio 2024 @ 05:00 | SALUTE E ALIMENTAZIONE
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L’AQUILA – ‘Screening epatite nei cantieri edili’, presentato progetto pilota – Uno screening gratuito e facoltativo per l’epatite C, tra gli operai del cantiere più grande d’Europa. Il progetto pilota, primo in Italia a coinvolgere la ‘popolazione edile’, è stato presentato ieri mattina nella sede dell’Ance L’Aquila.

Realizzato in collaborazione con Gilead Sciences e proposto dalla Asl ad Ance L’Aquila, il progetto verrà ospitato nella sede della Scuola Edile della provincia dell’Aquila e nelle sedi Ance di Avezzano e Sulmona.

I cantieri edili, cui lo screening è rivolto, negli ultimi anni si sono arricchiti di maestranze provenienti dal nord Africa e dall’Europa dell’est, aree a medio alta endemia per le epatiti. Il progetto è dunque nato dalla riflessione che, oggi, in Italia si contano almeno 300mila casi di epatiti non diagnosticate.

Diagnosticare in tempo un’epatite, vuol dire dare la possibilità al soggetto affetto di curarsi e di guarire. Trattandosi di una malattia subdola, di cui ci si accorge spesso e volentieri casualmente, la prevenzione è quindi in grado di garantire le stesse prospettive di vita di una persona sana.

Il progetto è stato presentato ieri dal presidente Ance L’Aquila, Gianni Frattale, dal manager della Asl, Ferdinando Romano, dal Capo Dipartimento Medicina della Asl, Alessandro Grimaldi, dal consigliere dell’Ordine dei Medici della Provincia dell’Aquila, Giuseppe Calvisi, dall’architetto Eliseo Iannini, Commissione salute e sicurezza, dal presidente della Scuola Edile Ese- Cpt dell’Aquila, Sergio Palombizio e dal vicepresidente, Pietro Di Natale.


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