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Screening della vista in provincia dell’Aquila: 200 casi sospetti su 800 visite

Screening della vista in provincia dell’Aquila: 200 casi sospetti su 800 visite
La campagna gratuita di prevenzione di retina e glaucoma ha coinvolto diversi Comuni della provincia dell’Aquila. I casi sospetti indirizzati agli ambulatori per approfondimenti.

L’AQUILA – Sono 200 i casi con sospetta patologia emersi su 800 visite effettuate dal 15 al 28 ottobre in diversi centri della provincia dell’Aquila. È il dato-pilota della campagna di screening dedicata alla prevenzione delle malattie della retina e del glaucoma, che conferma il valore dei controlli periodici per favorire la diagnosi precoce e l’avvio tempestivo delle terapie.

Le visite, gratuite e aperte a tutti i cittadini senza necessità di prenotazione, sono state effettuate a bordo di un camper dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, promotrice dell’iniziativa insieme a Univoc (Unione Nazionale Volontari Pro Ciechi), Lions Club, Asl 1 Abruzzo e Comuni coinvolti.

La campagna itinerante nei Comuni della provincia

Partita ad Avezzano il 15 ottobre, la campagna è proseguita a Sulmona, Castel di Sangro, Celano, Pescina, Luco dei Marsi, Carsoli e Castel di Ieri.

Lo screening si è concentrato in particolare sulla retina e sul glaucoma, due ambiti fondamentali per individuare eventuali patologie nelle fasi iniziali e consentire l’attivazione di percorsi terapeutici adeguati.

I controlli itineranti hanno rappresentato un’opportunità importante soprattutto per i residenti delle aree interne, dove l’accesso ai servizi di prevenzione può risultare più difficile. Le 200 persone per le quali sono emersi sospetti di patologie sono state indirizzate agli ambulatori di oculistica per gli approfondimenti necessari.

Asl, in arrivo un servizio di telemedicina a domicilio

Parallelamente, la Asl si prepara ad attivare un servizio di telemedicina destinato ai pazienti che, per problemi di deambulazione o altre difficoltà, non possono raggiungere autonomamente l’ospedale. Gli operatori sanitari potranno effettuare visite e test direttamente a domicilio, grazie anche a un retinografo di ultima generazione che verrà donato all’azienda sanitaria.

Lo strumento consentirà di trasmettere in tempo reale i risultati dei controlli direttamente ai reparti, permettendo di indirizzare agli ambulatori soltanto i pazienti che necessitano di ulteriori accertamenti. Il progetto punta così a ridurre l’affollamento dei servizi, migliorare l’organizzazione del lavoro dei medici ed evitare disagi agli utenti.

Per avviare il servizio, da gennaio a oggi sono stati assunti quattro medici e un ortottista. Un ulteriore professionista sarà reclutato attraverso una borsa di studio.

“È doveroso ringraziare la Direzione della Asl per il potenziamento del personale e per la messa a disposizione di strumenti nuovi e moderni”, dichiara il direttore di Oculistica di Avezzano e Sulmona, Fabio Di Censo. “L’azienda, con in prima linea il Manager Paolo Costanzi e il direttore sanitario Carmine Viola, ci ha dato un sostegno costante, forte e decisivo, creando le condizioni migliori per un approccio più efficace nella gestione delle patologie”.