Scoppito: la minoranza attacca il sindaco Lombardi

"Il primo cittadino non si assenti dall'unione dei Comuni"

di Redazione | 03 Dicembre 2023 @ 11:02 | ATTUALITA'
Comune Scoppito Sindaco Lombardi
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SCOPPITO (AQ) – “Nel consiglio comunale di Scoppito dello scorso 30 Novembre, come da statuto della costituenda Unione dei Comuni sono stati eletti due consiglieri comunali, uno di maggioranza e l’altro di minoranza, che  avranno il compito di rappresentare, insieme al primo cittadino, il Comune di Scoppito all’interno dell’assemblea intercomunale che deciderà, per alcuni temi amministrativi, il futuro dell’interland aquilano. Il dott. Lombardi, Sindaco del nostro comune, ha però comunicato che non intenderà partecipare a nessuna riunione dell’Unione dei Comuni e pertanto ha delegato in via permanente un consigliere di maggioranza che farà le sue veci.” Così i consiglieri comunali di monoranza Francesca Rossilli, Alessio Albani, Emiliano Renzetti e Gennaro Marrone.

“A parte la legittimità di una “delega sindacale permanente”, istituto alquanto bizzarro per chi ha il dovere di rappresentare un’intera comunità e le più diverse esigenze di essa, ciò che appare davvero incomprensibile è la scelta di sottrarsi alle assemblee dell’Unione dei Comuni dove saranno presenti da statuto tutti i Sindaci dell’aquilano che potranno dire la loro e far valere i diritti e le aspettative dei propri territori. Tutti tranne il nostro. Il Sindaco Lombardi, infatti, a prescindere dall’importanza degli argomenti in discussione, ha già deciso che non prenderà mai parte all’Unione dei Comuni.

“Come minoranza chiediamo  al Sindaco di tornare sui suoi passi e impegnarsi per quello che è il suo compito istituzionale sempre e comunque. Il comune di Scoppito e i suoi cittadini meritano un maggior rispetto e una maggiore considerazione e non certo di essere amministrati per delega”. Concludono i consiglieri.


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