Scoppito, Albani, Ciancarella e Rossili: “Programmazione non più in linea con obiettivi”

di Redazione | 16 Aprile 2022 @ 09:47 | POLITICA
Ciancarella
Print Friendly and PDF

SCOPPITO  –  I consiglieri Ciancarella, Albani e Rossili affermano che la programmazione per il triennio 2022-2024 non è più in linea con gli obiettivi stabiliti:

“Abbiamo espresso il nostro voto contrario nel consiglio comunale di ieri avente all’ordine del giorno il bilancio di previsione economica per il triennio 2022-2024. Purtroppo dobbiamo constatare un tentativo di strumentalizzazione messo in campo per deviare l’attenzione verso altre questioni che nulla avevano a che fare con quanto in discussione. Nonostante la nostra contrarietà, il bilancio 2022-2024 è stato approvato con 4 voti favorevoli e con l’astensione di tutta la minoranza. Informiamo i nostri concittadini di aver espresso con una lunga e corposa argomentazione tutte le nostre motivazioni del dissenso che di seguito riportiamo: “Riteniamo che l’azione di un Ente locale, per essere efficace, debba dare risposte veloci nella direzione degli obiettivi prefissati dalla politica; se mancano questi presupposti o addirittura mancano gli obiettivi stessi è allora il momento di cambiare con forza e, se questo cambiamento nonostante tutto non si ottiene, bisogna impegnarsi sempre, al massimo, per raggiungerlo, come noi abbiamo fatto, onorando fino al possibile il mandato conferitoci. Scendendo nel merito della scelta pensiamo che sia politicamente poco corretto il tentativo di far approvare dal Consiglio Comunale un bilancio di previsione 2022-2024 senza aver precedentemente edotto tutti i Consiglieri della reale situazione patrimoniale dell’Ente venuta a nostra conoscenza solo in seguito, dopo che la Corte dei Conti ha affermato che, nel solo 2020, la società comunale Scoppito Energia ha chiuso con una perdita di 354.000,00 Euro. E’ pleonastico ricordare che eventuali fondi di ripiano nel Bilancio di Previsione o l’utilizzo di utili societari accantonati negli anni potevano essere usati per opere pubbliche, gestione del territorio o diminuzione del carico fiscale per i cittadini o per tutelare con un piano di cessione societario ottimale il personale dipendente verso il quale esprimiamo tutta la nostra vicinanza. Speriamo vivamente che la situazione dell’altra partecipata, Amiternum Servizi, sia più florida anche se non abbiamo purtroppo ancora nessun dato o informazione in merito. In aggiunta purtroppo ai suddetti problemi, sempre nelle ultime settimane, sono emersi nuovi aspetti in merito alla chiusura del progetto di efficientamento energetico dell’impianto di pubblica illuminazione (tramite certificato di regolare esecuzione) progetto che partito con tutti i buoni propositi sembra non portare una diminuzione dei costi energetici in bolletta. Il mancato risparmio obbligherà dunque il nostro ente ad accollarsi per intero il costo del nuovo impianto, circa 1 milione 200 mila Euro. Anche in questo caso siamo di fronte a delle spese per l’ente non previste che graveranno per anni sulle spalle dei nostri concittadini, scelte non condivise con nessuno degli scriventi Consiglieri. Cogliamo l’occasione per ribadire che siamo TOTALMENTE favorevoli al passaggio del servizio di raccolta rifiuti alla società aquilana ASM sia per questioni logistiche che per questioni territoriali ma alle condizioni che decideremo anche noi, condizioni che dovranno garantire la qualità del servizio per la cittadinanza e la tutela presente e futura per tutto il personale dipendente. Purtroppo sul tema ci duole riscontrare problematiche per i crediti pretesi da Cogesa Spa società che gestisce la raccolta rsu da circa dieci anni che, vedendosi cessato il contratto per il ritiro rifiuti in modo avventato, vanta verso il nostro Comune ulteriori crediti per oltre 200 mila Euro. Sarebbe stato sicuramente più conveniente per le casse dell’ente e per la qualità del servizio tutto discutere prima un piano di uscita da Cogesa Spa invece di ridursi a farlo soltanto a qualche giorno dalle elezioni. I tempi ristretti di tale scelta oltre che a lasciare sospesi i crediti della società uscente non hanno permesso di focalizzare l’attenzione sulla qualità del servizio che poteva essere efficientato tramite l’utilizzo dei fondi PNRR per l’acquisto delle isole ecologiche intelligenti, molto costose ed ora non più realizzabili. Ci sembra inoltre alquanto anomalo e per nulla partecipativo che i Consiglieri Comunali abbiano discusso degli aspetti principali del nuovo servizio di raccolta rifiuti ASM soltanto nell’ultimo periodo senza aprire invece nei mesi precedenti dei tavoli tecnici dove trattare il tema in modo partecipato e collegiale. Sull’argomento ci sembra moralmente corretto dare la nostra vicinanza a tutto il personale Cogesa tirato in ballo in modo strumentale e fazioso all’interno di vicende che non gli appartengono, assicurandogli la nostra vicinanza e, da parte nostra, la massima tutela del lavoro e dei lavoratori stessi. Altra anomalia riscontrata che contestiamo duramente è il piano del personale 2022-2024, documento di programmazione proposto dal Sindaco lo scorso Marzo che secondo noi potrebbe paralizzare gli uffici tecnici comunali costringendo i cittadini ad ulteriori lunghissime attese per le loro pratiche di edilizia privata o di ricostruzione. Infatti tale piano, in modo poco oculato, prevede per il 2022 l’assunzione di ben 3 figure Amministrative senza nessun potenziamento per l’area Tecnica che, vista la grande mole di lavoro, è costretta ad aprire gli uffici al pubblico solo per poche settimanali causando purtroppo pesanti attese e processioni infinite per i nostri cittadini. Stiamo inoltre analizzando con attenzione e cura le carte circa i finanziamenti già ottenuti per realizzare alcune opere pubbliche strategiche, fondi fermi ormai da anni e non più sufficienti per avviare i lavori a causa dell’aumento del costo dei materiali. Parliamo purtroppo di cantieri fantasma, mai partiti, come il Municipio Comunale di Scoppito, la Scuola Centralizzata, gli Alloggi residenziali popolari di Collettara ecc. ecc ecc. Anche su questo aspetto va aperto immediatamente un tavolo di confronto, efficiente e collaborativo tra struttura comunale e parte politica per arrivare ad una veloce soluzione e capire come rifinanziare le opere in questione. Stessa situazione di stallo purtroppo va evidenziata per il piano regolatore generale il cui iter è stato avviato nel 2018, fornendo incarichi e informando la popolazione con incontri sul territorio. Anche in questo caso non vediamo all’interno dei documenti di programmazione del bilancio di previsione nessuna proposta positiva per concludere il PRG in tempi rapidi. Altro aspetto che non condividiamo è l’utilizzo dei proventi incassati dal Comune tramite addizionale IRPEF circa 250.000,00, proventi riportati nel presente bilancio di previsione ma che non vengono destinati, come da noi richiesto, per l’abbattimento delle altre tasse sul possesso (IMU terreni, abitazioni, ecc) essendo stati invece spalmati a pioggia sui vari capitoli di spesa. In conclusione, cogliamo l’occasione per fare un ringraziamento alla struttura comunale tutta per come, nonostante il difficile momento politico, abbia affrontato con dedizione e professionalità le mansioni assegnate.”


Print Friendly and PDF

TAGS