Scoppito, aaa Prg cercasi. Dubbi e domande dei cittadini

Interruzione rapporto tra il comune e lo studio di progettazione? I cittadini chiedono spiegazioni

di Cristina D'Armi | 03 Novembre 2020, @06:11 | ATTUALITA'
a Scoppito 25 i positivi
Print Friendly and PDF

SCOPPITO  – Tira aria di bufera al comune di Scoppito, dove, mentre i cittadini aspettano la variante del Piano regolatore generale, arrivano voci secondo cui manca nuovamente uno studio incaricato per la redazione.

Nonostante l’attiva partecipazione dei cittadini coinvolti nelle operazioni di raccolta delle richieste, i numerosi incontri di presentazione ed approfondimento sulla questione e l’ impegnato dell’ufficio tecnico che per mesi ha lavorato anche incaricando uno studio associato di fuori regione,  sembra venir meno la trasparenza del comune nei confronti dei residenti di Scoppito che chiedono chiarezza e risposte sulla variante del Prg.

Secondo fonti non ufficiali, ci sarebbe stata un’interruzione di rapporti tra il comune e lo studio di progettazione. Questa notizia, nonostante non sia verificata, ha creato grande preoccupazione in paese dove i cittadini sono pieni di dubbi e domande.

Che fine ha fatto il piano regolatore? è vero che si è interrotto il rapporto tra il comune di Scoppito e lo studio di progettazione incaricato della redazione della variante al PRG? è vero che gli atti propedeutici alla costruzione del CdR sono nulli per errori endoprocedimentali? Ma soprattutto, come mai un cittadino è a conoscenza di delicati passaggi amministrativi che nemmeno i Consiglieri conoscono? Chi firmerà la variante generale? E ancora, a che costo per la comunità? Quando e soprattutto come? Si avrò intenzione di quantificare l’eventuale danno in termini di tempo a lavoro speso inutilmente?

Tra le persone intervenute nella discussione c’è anche Pamela Sconcini, assessore di Scoppito  da poco uscita dalla maggioranza consiliare.

“Come può uno scoppitano sapere come stanno le cose nel suo Comune se anche principi che si pensavano fondamentali per ogni buona amministrazione, cioè trasparenza e partecipazione risultano inapplicati? Il PRG, Piano regolatore generale del comune di Scoppito si deve essere incagliato in trame poco chiare se è vero, come è vero, che si sono interrotti i rapporti tra comune e tecnici incaricati,  ma nessuno ne sa niente e chi dovrebbe sapere non parla. E’ gravissimo che in Consiglio comunale non ci sia stata una informativa puntuale da parte del sindaco ed è chiaro che adesso i cittadini temano per il PRG l’ennesimo contenzioso e quei tempi biblici che parevano scongiurati.  Eppure i cittadini sono stati coinvolti nelle operazioni di raccolta delle richieste, si sono organizzati e svolti incontri pubblici per ogni frazione, si è impegnato l’ufficio tecnico per mesi, anche incaricando uno studio associato di fuori regione;  il risultato sembra sia stato solo quello di illudere decine di persone che avrebbero potuto vedere ridotto un patrimonio di edificabilità e viceversa illuso chi l’edificabilità la desiderava. Forse si intendeva portare i cittadini al futuro appuntamento elettorale con richieste tenute in caldo. Un metodo diffuso nelle piccole coscienze politiche. Forse la gola profonda è giunta in aiuto di assessori in difficoltà rispetto al consigliere a vario modo delegato al PRG? Abbiamo imparato a conoscere anche le nostrane golo profonde”.

“Va da sé che se tutti gli annunci fossero confermati il comune di Scoppito si troverebbe in una situazione drammatica”, conclude un cittadino.

 


Print Friendly and PDF

TAGS