Sciopero generale dei trasporti, possibili disagi ai caselli delle autostrade A24 e A25

Nelle fasce orarie della protesta saranno garantiti i servizi di assistenza e il funzionamento degli impianti automatici per il pagamento

di Redazione | 10 Aprile 2024 @ 14:48 | UTILI
a24 a 25 autostrada
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ABRUZZO – La Concessionaria autostradale Strada dei Parchi informa che le Segreterie Nazionali di FILT-CGIL e UIL Trasporti hanno comunicato l’adesione del settore “Circolazione e sicurezza stradale e autostradale e di ANAS” allo Sciopero generale per la giornata di giovedì 11 aprile 2024 anche per i lavoratori e lavoratrici delle Società concessionarie di autostrade e trafori.

Potranno pertanto verificarsi disagi presso i caselli delle autostrade A24 (Roma–L’Aquila–Teramo) ed A25 (Torano–Pescara) nelle fasce orarie interessate dallo sciopero, dalle ore 02:00 alle 06:00, dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 18:00 alle 22:00.

La Società Concessionaria evidenzia che il pedaggio autostradale è dovuto per legge pertanto saranno garantiti i servizi di assistenza e il funzionamento degli impianti automatici per il pagamento.

Saranno regolarmente aperti (semaforo verde) i varchi di Telepedaggio e quelli con cassa automatica – in cui si può pagare sia con contante (le macchine danno il resto) sia con carta di credito, Bancomat, Postamat o Viacard. Un avvertimento importate: sulle autostrade A24 e A25 l’uso della carta Bancomat, Postamat o Viacard ai caselli non prevede nessuna commissione bancaria e non viene richiesto di digitare alcun codice personale. Basterà inserire la carta nella cassa automatica, che la restituirà dopo pochi secondi. Il pagamento del pedaggio sarà visibile sull’estratto conto che la banca invia al proprio cliente, senza nessun onere accessorio.

Si informa, inoltre, che durante lo sciopero, nelle ore di maggiore traffico, onde garantire le condizioni di sicurezza nella percorrenza dei tratti autostradali, anche chi non ha l’apparato di Telepedaggio potrà transitare sui “varchi gialli” dedicati al pagamento automatico e, seppure in assenza degli addetti alla riscossione del pedaggio, anche i varchi con pagamento solo manuale potranno essere aperti al traffico (con semaforo verde). In tali casi, le targhe delle auto saranno fotografate e, dopo qualche settimana, i proprietari dei mezzi riceveranno per posta un bollettino di pagamento che, senza alcuna maggiorazione, potrà essere pagato entro 15 giorni, decorsi i quali scatteranno le sanzioni.

È importante conservare il tagliando d’ingresso che attesta il percorso fatto e sarà utile in caso di eventuali contestazioni del pedaggio. In caso di smarrimento del tagliando occorre seguire le istruzioni presenti sul sito www.stradadeiparchi.it nella sezione “SERVIZI – Pedaggio”.


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