Sciopero generale del 16 dicembre, l’Authority: “Va riprogrammato”

di Redazione | 09 Dicembre 2021 @ 18:54 | ATTUALITA'
sciopero generale
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Sciopero generale proclamato per il prossimo 16 dicembre ma va riprogrammato perché non rispetta il “periodo di franchigia” previsto per i servizi postali, per quelli di igiene ambientale e per i servizi alla collettività. Inoltre viola la regola della ”rarefazione oggettiva”, in pratica è troppo vicino ad una serie di altri scioperi programmati per singoli settori.

E’ la decisione presa oggi dalla Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali che scrive a Cgil e Uil chiedendo di riformulare la data entro cinque giorni.

Lo sciopero è stat indetto contro una manovra considerata “insoddisfacente”.  “Dalla pandemia si esce non con le ingiustizie che c’erano prima, ma con un nuovo modello sociale, in cui il lavoro sia stabile”, ha sottolineato Landini. 

“Il governo avvii un confronto vero prima di decidere”. “Il dialogo non è interrotto, si può riprendere in ogni momento. Siamo pronti al confronto su tutto ma ci devono essere cambiamenti molto forti. Non siamo indisponibili al confronto prima dello sciopero generale, ma su basi diverse”.

“Nell’ultimo mese abbiamo fatto mobilitazioni su tutto il territorio nazionale, incontrato persone che hanno espresso tanta sofferenza e disagio sociale. Rispetto alle risposte che il governo ci ha fornito c’è la necessità di rappresentare un Paese dove non va tutto bene, dove aumentano le disuguaglianze, dove servono maggiori risposte per lavoratori, precari e disoccupati”. Così il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, in conferenza stampa sullo sciopero generale del 16 dicembre con la Cgil. In particolare parla “della riforma fiscale e del welfare, non solo delle pensioni” su cui “dare risposte precise e puntuali”.


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