Scacchi, il caos al torneo dei candidati: Nakamura perde con i bianchi

di Enrico M. Rosati | 03 Aprile 2024 @ 06:00 | CHECKMATE
Ian
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CHECKMATE! – Sorge il sole in Canada e i candidati si svegliano per affrontare un altro giorno di torneo dopo una notte brutale. Il Torneo dei candidati è una delle occasioni scacchistiche più importanti in cui i più forti del momento si sfidano per potersi contendere la possibilità di battere Ding Liren e aggiudicarsi il titolo.

L’eccitazione è alta, e dopo la rinuncia di Magnus Carlsen, è emerso un chiaro favorito: Hikaru Nakamura. Ancora una volta, Ian Nepomniachtchi non risulta tra i preferiti di nessuno, come le scorse due edizioni tralaltro, che ha entrambe vinto. Gli scacchi sono uno dei pochi sport in cui puoi dimostrarti a distanza di anni il migliore in un determinato torneo senza essere – alla terza edizione – uno dei favoriti. Lasciando da parte la politica scacchistica, sembre molto bizzarra, importante considerare i nomi in gara.

Ian Nepomniachtchi, R Praggnanandhaa, Fabiano Caruana, Nijat Abasov, Vidit Gujrathi, Gukesh D, Hikaru Nakamura e Alireza Firoujza. Se si dovesse fare un pronostico, in linea con quello fatto nelle scorse due edizioni, per molti non si può che scommettere su Nepo. Carlsen, però, è di una differente opinione e infatti ha affermato che questa sia l’occasione per Hikaru di finalmente vincere i candidati.

Dopo mesi di fuoco, il 4 aprile, ha avuto il via il torneo.

La prima partita aveva in prima linea la partita di Nakamura contro Caruana, finita con una patta e quella di Nepo contro Nijat, lo sfavorito da tutti, in cui ci si aspettava una vittoria del russo e invece è finita – anche questa – in una patta.

Dopo un primo giorno relativamente tranquillo, le aspettative per il secondo erano più tranquille e invece tutte le partite hanno avuto un risultato definitivo. Praggnanandhaa, la stella indiana, ha perso. Anche Alireza, tra i miei scacchisti preferiti, il giovane con l’ELO più alto in assoluto da qualche anno, non è riuscito a reggere l’offensiva di Nepomniachtchi. La partita, tra il russo e il francese, è sempre stata molto equilibrata e sono state piccole sviste a regalare la vittoria a Nepo. Shockante, invece, la sconfitta di Naka con il bianco. A differenza dello scontro menzionato sopra, l’americano ha blunderato più volte di fila, e con una mossa geniale trovata dall’avversario, non è più riuscito a prendere il controllo della scacchiera dovendo, infine, cedere. Caruana è passato sopra a Nijat come se fosse un tappeto nuovo appena posizionato sul portone di casa, quest’anno l’Italoamericano ha decisamente una marcia in più rispetto a quasi tutti gli altri concorrenti.

La partita del primo giorno di Caruana lo ha visto, da subito, in una situazione complessa. Hikaru lo ha trascinato in una linea che aveva chiaramente preparato ma Fabi, trovando sempre le mosse giuste, ne è uscito con una patta, che a questi livelli, è davvero un risultato a cui ambire quando giochi nella preparazione dello sfidante e con il nero.

Questa la mossa geniale che ha fatto perdere Nakamura.


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