SaveGranSasso: “Per l’accoglienza servono strutture e i vincoli non lo permettono”

di Matilde Albani | 19 Agosto 2020 @ 09:45 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “Mettiamo da parte le mancanze e proviamo a pensare  perché l’accoglienza turistica sul Gran Sasso è ferma all’anno zero – scrive Luigi Faccia di SaveGranSasso. Ieri l’amministratore del Centro Turistico del Gran Sasso  Dino Pignatelli in un messaggio, ha detto in maniera chiara, che nonostante la mancanza totale di mezzi, si è fatto quello che  si poteva per fronteggiare l’assalto dei turisti. Secondo voi perché sul varco delle Fontari c’è una roulotte invece di un rifugio con annessi i servizi? SaveGranSasso da 8 anni dice come sta la situazione.”

“Bisogna togliere i vincoli delle direttive europee dalle zone antropizzate, altrimenti sarà l’uomo a dover andare via dal Gran Sasso. Portiamo  ad esempio il PNAM e la chiusura dei sentieri in zona integrale A a bici, cavalli e cani. Noi – dice  ancora SaveGranSasso  la zona A l’abbiamo a 2100 mt ,e dentro ci cade l’arrivo della Funivia, l’albergo di Campo Imperatore, l’arrivo di monte della Scindarella (per non far fare il collegamento) e così via. Possiamo lamentarci della roulotte che sembra venuta da Rancitelli, ma, per fare accoglienza, dobbiamo fare le strutture


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