Sassa piange Francesca, una vita semplice sempre accanto alla famiglia

Da qualche mese lavorava come biologa nei laboratori di Dante Labs

di Matilde Albani | 18 Dicembre 2020 @ 06:05 | RACCONTANDO
Domani a Pizzoli i funerali della 26enne trovata senza vita
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L’AQUILA – Ha suscitato grande commozione tra la comunità della frazione aquilana di  Sassa la morte di Francesca Ammannito, la ragazza di 34 anni che con la sua automobile si è scontrata  con un mezzo pesante  davanti al supermercato Maxi Futura a Sassa Scalo.

Ancora al vaglio le cause dell’incidente, sembrerebbe però che la giovane possa aver avuto un malore. Anche alcuni testimoni hanno riferito di avere visto la sua automobile cominciare a sbandare già dall’uscita della rotonda, prima di immettersi sulla statale 17, dove è avvenuto il frontale con l’autocisterna.

Francesca era una ragazza molto riservata, suo padre Elio era scomparso quando lei e sua sorella Laura erano bambine. Da allora, è stata sempre accanto alla madre Clarice, originaria di Casentino.  Da qualche mese, lavorava nei laboratori di Dante Labs come biologa; si era laureata qualche hanno fa con grandi sacrifici.

Una vita semplice, la sua, fatta di studio e famiglia – racconta a Laquilablog Daniele D’Orazio suo amico d’infanzia – siamo cresciuti insieme e abbiamo diviso tanti momenti spensierati. Francesca era molto riservata, ma ci sentivamo spesso, amava il cinema e la musica,  soprattutto Micheal Bublè, e quando la prendevo in giro  su questo, lei sorrideva sempre con dolcezza. Adesso mi sembra di vederla che passeggia col suo cagnolino, ci siamo sentiti solo qualche giorno fa perchè aveva bisogno di una informazione. Non avrei mai immaginato tutto questo”.


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