Santo Stefano di Sessanio investe sui giovani: casa e 44mila euro a chi decide di trasferirsi

di Cristina D'Armi | 25 Ottobre 2020 @ 06:30 | UTILI
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SANTO STEFANO DI SESSANIO – Santo Stefano di Sessanio è un piccolo borgo in provincia dell’Aquila, abitato da appena 115 persone di  cui più della metà hanno circa 65 anni, mentre sono solo 13 i giovani che hanno meno di 20 anni. Nonostante Santo Stefano sia uno dei paesi più caratteristici della conca aquilana, sembra che sia destinato ad uno spopolamento totale, per questo l’amministrazione comunale ha deciso di puntare sui giovani residenti fuori dal territorio comunale  offrendogli fino a un massimo di 20mila euro, una tantum, per l’avvio dell’attività imprenditoriale, un contributo mensile a fondo perduto per tre anni fino ad un massimo di 8mila euro all’anno e la messa a disposizione di un’abitazione ad un affitto simbolico. 

“La situazione attuale non consente di disporre del capitale umano necessario per uno sviluppo sostenibile e duraturo del territorio», spiega l’amministrazione il cui obbiettivo è quello di incentivare i giovani ad investire su un territorio che altrimenti svanirebbe.

Le attività prioritarie che il Comune ha individuato comprendono: guida turistica, addetto alle pulizie, manutentore, produzione e commercializzazione di prodotti tipici.

Per partecipare al bando bisogna possedere i seguenti requisiti:

  • non aver riportato condanne e procedimenti penali
  • età compresa tra 18 e 40 anni;
  • trasferire la propria residenza, per un periodo non inferiore a 5 anni e aprire un’attività imprenditoriale a S. Stefano.
  • se stranieri essere in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato a tempo indeterminato (già “carta di soggiorno”);
  • se italiani provenire da Comuni con un numero di residenti al 1/1/2020 non inferiore a 2000 residenti.

Il bando scade 15 novembre 2020.

“Dopo aver pubblicato il comunicato sul sito, senza averlo neanche pubblicizzato, in poche ore sono arrivate oltre mille compilazioni del form online – spiega il sindaco Fabio Santavicca a Idealista – e continuano arrivare richieste che valuteremo una volta concluso il termine per la presentazione” .

“Chi arriverà a Santo Stefano – assicura il sindaco a la Repubblica – troverà una nuova vita a contatto con la natura e ritmi molto diversi da quelli delle grandi città”.

Santo Stefano di Sessanio è uno dei borghi più belli d’Italia e faceva parte della Comunità montana Campo Imperatore-Piana di Navelli. E’ compreso all’interno del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e si trova ad una altitudine di poco superiore ai 1200 m s.l.m. Poco sotto il paese si apre una piccola piana adibita alla coltivazione di patate e legumi tra cui la famosa lenticchia di Santo Stefano di Sessanio. Simbolo del paese è la Torre Medica del XIV secolo posta in cima al borgo. Si presume che esistesse già prima dell’arrivo della famiglia di Francesco de’ Medici, feudatario che nel 1579 acquistò da Costanza Piccolomini la Baronia di Carapelle.  


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