Sant’Agnese, il premio intitolato a Nardecchia alla migliore foto sulla ricostruzione

E intanto, entra nel quarto di secolo la Confraternita 'Balla che te passa'

di Redazione | 22 Gennaio 2023 @ 12:01 | EVENTI
Agnesino
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L’AQUILA – Stefano Di Scipio ha vinto l’Agnesino 2023. Il premio, intitolato alla memoria di Ludovico Nardecchia, è stato consegnato nel corso di una cerimonia che si è svolta nella sala Rivera di Palazzo Fibbioni, sede principale del Comune dell’Aquila.

La cerimonia, momento finale della diciottesima edizione del festival Il Pianeta Maldicenza (i cui eventi artistico-culturali si sono tenuti da giovedì a domenica della scorsa settimana), che intende rinnovare la tradizione aquilana di Sant’Agnese interpretata come sana e ironica critica costruttiva e non come basso pettegolezzo, si è svolta non casualmente proprio nel giorno di Sant’Agnese.

L’Agnesino è stato aggiudicato al miglior scatto d’autore del concorso fotografico “Ricostruendo”, intitolato ad Amedeo Esposito. La giuria tecnica ha scelto la foto di Stefano Di Scipio tra le 33 immagini in gara.

La consegna del premio, alla presenza di esponenti delle congreghe agnesine che compongono il comitato organizzatore del Pianeta Maldicenza, è stata effettuata dall’assessore Roberto Tinari del Comune dell’Aquila, ente che da sempre patrocina l’iniziativa (nella foto, insieme con il vincitore e il direttore del premio, Marco Equizi).

Sant'Agnese 

 

Gli aggiornamenti dalle Confraternite

Entra nel quarto di secolo la Confraternita ‘Balla che te passa’

Nel celebrare i propri 25 anni di attività agnesina, alias un quarto di secolo, alias le Nozze d’Argento, la Confraternita Balla che te passa, attiva dal 1999, ha eletto suo nuovo “Priore” Fiorella Carestia, con ben 31 voti all’esordio assoluto; “Lima Sorda” Gino Pelliccione, che riprende la carica dopo sei anni;

“Zellusu” Diana Capannolo, che ha sbaragliato la concorrenza con una maglia ton sur ton con la fascia; “‘Occa aperta” Nadia Lemme, giunta alla sesta elezione.

Si affiancano agli Emeriti “Presidente” Umberto Pilolli, “Lavannara” Rita Ferella, “Mamma deji cazzi deji atri” Alberto Orsini che ha ereditato il titolo dal padre Alessandro e che ha aperto la serata con un riepilogo degli ultimi tre anni di proroghe degli eletti per la pandemia.

Segretario a vita della Confraternita è Enrico Barigelli, assente per un malanno e per questo alla consorte Lemme è stata attribuita la menzione speciale “Santa Nadia da Cesaproba”. Altri diplomi speciali, premio “Chi li ha visti?” al direttivo eletto nel 2020 e prorogato per tre anni, premio “Asilo nido” a Daniela Rosati, premio “Brodino” alla neo “Zellusa” Capannolo e premio “Librogame” alla Mamma Emerita Orsini.

La conviviale si è svolta nel tradizionale cenacolo dell’Arcobaleno dell’oste Vittorio Nuvolone. Il priore uscente, Rino De Vecchis, che ha rivolto un appello al voto ai confratelli, è stato omaggiato come prassi con un proprio ritratto a olio realizzato dall’artista della Confraternita Claudio Ferroni.

Nel corso della serata, l’ospite Anna Rita Rotili ha recitato il proprio componimento “Invito a Balla che te passa”, ricevendo come omaggio un’artistica zuccheriera in ceramica della Confraternita, la Lavannara Emerita Ferella ha narrato la sua “Lettera da Sant’Agnese” e il Presidente Emerito Pilolli ha declamato la sua ode alla santa.

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La Confraternita ‘De ju rignu’ riconferma la presidenza

Si è svolta presso il ristorante “Agriristoro da Nino” a Stiffe l’adunanza annuale della Confraternita ‘De ju rignu’ di Scoppito. Tra una parabola e l’altra, un bicchiere ed un’altro in votazione segreta è stato riconfermato come Presidente della Confraternità Manuel Simone, Vigile del Fuoco, molto conosciuto anche nell’ambiente cittadino.   

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