La CGIL L’Aquila promuove sul territorio provinciale una nuova serie di iniziative per la raccolta firme a sostegno delle due proposte di legge di iniziativa popolare su sanità pubblica e appalti, avviate a livello nazionale lo scorso maggio insieme a organizzazioni e associazioni della società civile.
Le due proposte riguardano, da un lato, la sanità e il diritto effettivo alla tutela della salute, con l’obiettivo di difendere e rafforzare il Servizio sanitario nazionale e valorizzare il lavoro nel settore. Dall’altro, affrontano il tema del lavoro negli appalti, per garantire stesso salario, stesse tutele e stessi diritti delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti del committente, oltre a maggiori condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nella provincia dell’Aquila, la prossima settimana, sono in programma numerosi banchetti per la raccolta firme e per illustrare contenuti e obiettivi delle due proposte di legge.
Gli appuntamenti si apriranno l’11 luglio a Pescina, in piazza Mazzarino, dalle 17 alle 20. Il 12 luglio il banchetto sarà a Celano, in Piazza IV Novembre, dalle 10 alle 13. Il 13 luglio la raccolta firme si terrà presso i CUP dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila, dell’Ospedale SS Filippo e Nicola di Avezzano e dell’Ospedale Dell’Annunziata di Sulmona, dalle 9.30 alle 12.30.
Il calendario proseguirà il 15 luglio a Trasacco, in Piazza Matteotti, dalle 17 alle 20, e il 16 luglio presso il CUP dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila, dalle 9.30 alle 12.30.
Il 17 luglio i banchetti saranno presenti in Piazzale Kennedy ad Avezzano, al Terminal Bus Lorenzo Natali dell’Aquila e alla Stazione Ferroviaria di Sulmona, dalle 9.30 alle 12.30. Il 18 luglio la raccolta firme si svolgerà al Mercato di Piazza D’Armi dell’Aquila, in Piazza del Municipio a Carsoli, al Centro Commerciale I Marsi di Avezzano e al CUP dell’Ospedale SS Annunziata di Sulmona, dalle 9.30 alle 12.30. Il 19 luglio, infine, appuntamento a Pescasseroli, in Piazza Sant’Antonio, dalle 9 alle 13.
Secondo la CGIL, si tratta di “un’altra battaglia per i diritti” finalizzata a sostenere cambiamenti ritenuti necessari per migliorare le condizioni di lavoro e di vita di cittadini, lavoratori e pensionati.
Il sindacato sottolinea che le due proposte mirano a rafforzare il sistema sanitario nazionale, pubblico, universale e gratuito, e la medicina territoriale, senza tetti di spesa. Sul fronte degli appalti, l’obiettivo è contrastare lo sfruttamento attraverso principi di equità, giustizia e sicurezza. “Se si fa lo stesso lavoro, infatti, bisogna avere gli stessi diritti e lo stesso salario”, si legge nella nota.
La CGIL L’Aquila annuncia quindi un impegno capillare sul territorio per informare, spiegare i contenuti delle proposte e raccogliere le firme necessarie al deposito previsto nel mese di settembre 2026, prima della presentazione della legge di bilancio.
Per il sindacato, sui temi del diritto alla salute e del diritto al lavoro il primo punto resta l’aumento delle risorse pubbliche, per intervenire sui tagli degli ultimi anni in sanità e valorizzare il lavoro stabile, sicuro e di qualità.
La raccolta firme è attiva anche online. Le due proposte, “Io firmo per il diritto alla salute” e “Io firmo per stesso lavoro, stesso contratto”, possono essere sottoscritte attraverso il sito del Ministero della Giustizia. Le informazioni sono disponibili anche sul sito della CGIL.
La nota è firmata da Francesco Marrelli, Segretario Generale CGIL L’Aquila, e Domenico Fontana, Segretario CGIL L’Aquila.







