Sanità, De Palma sulle trattative per il rinnovo dei contratti

Plausibile un muro contro muro che non condurrà ai risultati sperati

di Redazione | 08 Ottobre 2021 @ 11:24 | ATTUALITA'
De Palma
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Il monito  del Nursing Up all’ARAN ” vediamo serio il pericolo del profilarsi di un muro contro muro tra il sindacato, che lotta per i diritti degli infermieri e le altre professioni sanitarie, e le aziende pubbliche rappresentate dall’ARAN stessa” continua il Nursing Up Una ipotesi che potrebbe rivelarsi pericolosa e soprattutto controproducente. Lo ribadiamo senza mezzi termini: Sbaglia chi dovesse pensare che scarsa sinergia e sintonia da parte del datore di lavoro, assenza di un concreto confronto dialettico sulle proposte sindacali, ed un atteggiamento molto rigido per trattare argomenti tanto complessi, possano essere la strada giusta per arrivare ai risultati di cui la sanità italiana ha bisogno come il pane”.
La pubblica amministrazione, attraverso l’ARAN ha di fatto, almeno sino ad oggi, dato pochissimo riscontro alle richieste più importanti di parte sindacale. Certo qualche timida risposta è arrivata, commentano, ma si tratta di poca cosa, perché quei timidi riscontri favorevoli non si confrontano nemmeno lontanamente con l’ampio ventaglio di modifiche ed integrazioni che, invece, sono necessari per valorizzare concretamente il sistema salute, gli infermieri, ed il resto del personale delle professioni sanitarie che ne costituiscono la delicata essenza.
Che negoziato è quello che si profila? Per quale ragione ci troviamo solo alle prime battute e già viene detto di no alle richieste legittime di parte sindacale, senza nemmeno degnarsi di dare conto delle decisioni assunte? Chi ha intenzione di voltare le spalle a chi ogni giorno combatte per la salute dei cittadini italiani?
Abbiamo stigmatizzato proprio questo all’ARAN, ed abbiamo anche sottolineato che non siamo disposti ad accettare di trovarci di fronte ad una posizione di rigida ed ostinata chiusura da parte delle Pubbliche Amministrazioni” prosegue il comunicato, per poi concludere. 

Insomma, Nursing Up ha stigmatizzato le proprie ragioni, ed ascoltato con molto interesse quelle dell’ARAN. La parola passa ora ai fatti: sbaglia chi dovesse pensare che scarsa sinergia e sintonia da parte del datore di lavoro, assenza di un concreto confronto dialettico sulle proposte sindacali, ed un atteggiamento  molto rigido per trattare argomenti tanto complessi, possano essere la strada giusta per arrivare ai risultati di cui la sanità italiana ha oggi bisogno come il pane.

 

 


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