Sanità, con legge regionale si riconosce lavoro precari Asl

di Redazione | 06 Agosto 2020 @ 09:43 | ATTUALITA'
a Tagliacozzo
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PESCARA – Il riconoscimento dell’anzianità di servizio del personale precario delle Asl abruzzesi attraverso l’attribuzione di un punteggio per il lavoro prestato negli ospedali pubblici ora sarà possibile grazie ad una specifica legge regionale che è stata approvata, nell’odierna seduta, dal Consiglio regionale. Nella giornata di ieri, la V Commissione del Consiglio regionale aveva dato il via libera ad una proposta di legge presentata, in prima battuta, da membri di un gruppo di opposizione ma poi modificata da un emendamento della maggioranza di centro-destra ispirato dalla Giunta regionale. La posizione espressa dall’Esecutivo è che la proposta di legge sulla stabilizzazione del personale sanitario dei servizi esternalizzati dalle ASL abruzzesi, peraltro copiata dalla Regione Lazio, difettava di chiarezza in una parte della normativa. Questa circostanza, anche nell’ottica di una maggiore tutela dei lavoratori, ha impedito alla maggioranza di approvarla. Peraltro, una delibera di Giunta regionale, la n.5 del 2018, fornisce linee guida chiare alle Asl al fine di disciplinare le procedure di stabilizzazione riconfermando, in toto, le procedure previste a livello nazionale. Il Consiglio regionale, ha, perciò, approvato, a maggioranza, solo una parte delle proposta di legge di partenza, peraltro supportata anche da una sentenza della Corte Costituzionale. La Regione ritiene importante fissare in una legge regionale il principio secondo cui il personale esternalizzato che non ha un rapporto diretto con la Pubblica amministrazione ma ha lavorato presso le Asl garantendo assistenza diretta o indiretta ai pazienti, possa vedersi riconosciuto in termini di punteggio il servizio prestato, nell’ambito delle procedure concorsuali che le Asl bandiranno o che hanno già avviato.


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