Sanatrix, film horror: degrado, abbandono e rischio crollo

di Matilde Albani | 19 Maggio 2020 @ 06:30 | CRONACA
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L’AQUILA – La Sanatrix, una volta, era una blasonata clinica privata, oggi è uno stabile decrepito e pericoloso. Massacrata definitivamente dal terremoto del 2009 e da quello del Centro Italia che ne hanno peggiorato le condizioni di stabilità. Oltre a rappresentare un pericolo per i residenti, l’ex struttura sanitaria è diventato un ricovero da film horror, dove si dorme e ci si incontra perché i vetri degli ingressi sono rotti e chiunque può entrare e uscire. All’interno, oltre ai resti dei crolli, c’è ancora qualche macchinario per la diagnostica, mobili e letti tra la vegetazione che, nel frattempo, è nata. Uno spettacolo indegno per questa clinica aquilana che ha fatto la storia della città per le tante professionalità che vi hanno prestato servizio.

Sanatrix, di proprietà dell’imprenditore Vincenzo Angelini, entrò prima in crisi con la chiusura di alcuni reparti e poi, nel 2011, il tribunale di Chieti ne decretò il fallimento autorizzando però l’esercizio provvisorio.


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