San Pio delle Camere, seconda giornata della kermesse dedicata allo zafferano

di Redazione | 31 Ottobre 2021 @ 15:56 | EVENTI
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SAN PIO DELLE CAMERE (AQ) – La seconda giornata ha visto il pienone di turisti che hanno animato i meravigliosi campi porpora do San Pio delle Camere. Dopo la lavorazione, avvenuta alla Tensostruttura che ospita anche lo Show Cooking, i partecipanti sono stati coinvolti dalla tavola rotonda MADE IN ABRUZZO con il consorzio Qualità Abruzzo e Accademia Medica della provincia dell’Aquila “Salvatore Tomassi”, il cui argomento principale è la contraffazione dello zafferano. Gli ospiti sono vari, e gli argomenti interessantissimi.

Per Ferretti “lo zafferano ci fa conoscere in tutto il mondo, è un prodotto importante che ci identifica. Ci sono molti paesi che ce lo copiano, il rischio di contraffazione è alto, come sappiamo se il nostro zafferano è contraffatto? La prova del 9 è la decolorazione a lento rilascio. Prendendo il pistillo ed immergendolo nel latte o acqua, qualora perde velocemente il colore vuol dire che è contraffatto.” Il pasticcere richiama inoltre l’importanza di una filiera corta.

Giovanni Latella commenta la lotta alla sofisticazione dal punto di vista salutare. In Italia c’è la possibilità di mangiare in un modo salutare anche perché i prodotti son di prima scelta. “Tutti noi dovremmo avere nelle nostre dispense lo zafferano, perché fino ad oggi nonostante sia stato usato principalmente come spezia ha un enorme valore salutare. Lo zafferano ha molteplici componenti salutari, è stato dimostrato scientificamente che le componenti hanno una fortissima azione antitumorale, antinfiammatorie e di conseguenza si può, consumando giornalmente questo ingrediente, andare a minare il rischio di malattie croniche, frequenti in Italia.”
Il professore conclude il suo intervento chiedendo alla politica di incrementare e continuare la promozione dello zafferano.

Per Franco Marinangeli “in italia abbiamo molti enti promotori di salute, come università ed ASL. Nella nostra accademia abbiamo moltissimi soci, alcuni dei quali non medici, quello che manca è il collegamento con i bisogni della gente. Questa distanza è una cosa che va colmata, e l’obiettivo della Onlus è questo. Il nostro territorio è pieno di prodotti che sono farmaci naturali, e un obiettivo è sponsorizzare e incrementare la visibilità dei valori medici di questi. Il professore conclude il suo intervento invitando ad iscriversi all’Accademia medica”

Guido Quintino Liris, assessore regionale alle Aree interne, mette l’accento sul ruolo dell’amministratore nel suo intervento dicendo che “dopo le elezioni non esistono critiche politiche ma solo problemi da risolvere, il politico è soprattutto un amministratore”.
In seguito conclude l’intervento parlando di aree interne e dei piccoli comuni che affrontano spesso sfide importanti come il Pnrr ma che non sempre sono nella condizioni di poterlo fare. “In vista di fondi in arrivo stiamo pensando come regione di fornire un assistenza tecnica ai piccoli comuni per rispondere a sfide avvincenti ma che sembrano proibitive”
“Oggi – secondo l’onorevole Luigi D’Eramo – la grande sfida sia della politica che degli operatori è quella di pensare e mettere in atto un nuovo sviluppo economico di questo territorio. Noi abbiamo delle peculiarità, una delle quali l’agricoltura dello zafferano che assume un triplice valore: una battaglia culturale per difendere la tradizione millenaria delle nostre zone, un valore economico, una micro economia deve basarsi su attività che collegano la qualità del prodotto, la qualità della vita ed il turismo, come visto nella post-pandemia.” L’onorevole conclude il suo intervento parlando del progetto Abruzzo, Regione del Benessere.

“La DOP è Lo Zafferano dell’Aquila, un progetto che somma 13 comuni. Lo zafferano è stato un elemento trainante della costruzione e ricostruzione dell’Aquila. Bisogna capire oggi per l’Abruzzo e Abruzzo interno un elemento per costruire un’identità comunitaria è promuovere un prodotto tipico. Promuovere un prodotto vuol dire promuovere l’identità del suo territorio.” E’ quanto afferma il Vice presidente della Regione Emanuele Imprudente che conclude il suo intervento parlando del valore dei prodotti tipici come frutto delle aree interne e montane, e della difficoltà nel creare rete tra le varie realtà

Ferretti conclude la tavola rotonda chiedendo alla politica una semplificazione della progettazione e una linea guida facile per realizzare progetti che vengano approvati.

Il sindaco Pio Feneziani ha invece richiamato l’importanza del prodotto unico come richiamo turistico forte, come visibile dai molteplici turisti, oltre il centinaio, presenti alla giornata. “È stato il nostro passato ma può diventare anche il nostro futuro”

L’incontro è proseguito con uno Show cooking a base di zafferano da parte dello Chef Davide Pezzuto con un dolce preparato dal giovane, ma talentuoso, pasticcere Federico Marrone. Il pranzo lascia spazio alla meravigliosa performance teatrale del Teatro 99.

 


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