San Pietro della Ienca, Giunta dà il via libera alle opere infrastrutturali

di Redazione | 06 Maggio 2020, @04:05 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Interventi per circa 220mila euro sono stati approvati dalla Giunta comunale dell’Aquila a beneficio di opere infrastrutturali nel borgo di San Pietro della Ienca. Lo rendono noto il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore all’Ambiente, Fabrizio Taranta, che ha proposto il provvedimento varato dall’esecutivo.

“Si tratta di interventi che hanno lo scopo di aumentare le potenzialità turistiche del borgo, sede di svariati eventi culturali – hanno spiegato Biondi e Taranta – ma soprattutto meta di pellegrinaggio da parte di fedeli provenienti da ogni parte del mondo, per la presenza del primo Santuario italiano intitolato a Giovanni Paolo II, per via delle frequenti visite che il Papa Beato amava fare alla chiesetta dove ora è custodita una Sua reliquia ex-sanguine. Le infrastrutture che si andranno a realizzare riguardano l’assetto viario, la costruzione di una piazzetta e l’allestimento di una struttura all’aperto per scopi culturali”.

“Abbiamo voluto dare dimostrazione che l’Amministrazione comunale non resta ferma, nonostante i problemi che interessano tuttora la zona – hanno aggiunto Biondi e Taranta – . È ancora pendente infatti un contenzioso con l’amministrazione separata dei beni di uso civico di Camarda che rivendica la proprietà su alcune particelle. Ma in attesa del pronunciamento del commissario per gli usi civici, abbiamo deciso di invertire l’ordine cronologico degli interventi da effettuare, tralasciando, per il momento, quello vincolato dalle questioni legate al contenzioso, e che concerne l’allestimento di alcuni parcheggi, e dando priorità alla realizzazione di queste altre opere. Un’attenzione ‘dovuta’ nei confronti di un luogo che merita rispetto e sviluppo”.

DE SANTIS: OPERE INUTILI

“Il sindaco e l’assessore all’ambiente, dopo aver dormito per quasi 3 anni sul tema della valorizzazione del Santuario di San Giovanni Paolo II, oggi annunciano l’approvazione di un progetto dell’importo di 220.000 euro per sistemare una strada, con pavimentazione in pietra ed uno spazio per attività culturali. Si tratta di un intervento, così com’è previsto, inutile e deturpante, che non migliora le condizioni ambientali e logistiche del sito tanto caro al Santo polacco”.

Lo afferma in una nota Lelio De Santis, consigliere comunale dell’Italia dei valori.

“Non serve in montagna pavimentare una strada, già percorribile, e realizzare uno spazio per incontri culturali, la cui bellezza risiede nella sua attuale conformazione naturale, mentre non si interviene nell’area attigua al Santuario e nè si realizzano gli indispensabili parcheggi. La giustificazione che si tratti di aree gravate da uso civico non regge, essendo da tempo avviato l’iter per il cambio di destinazione d’uso presso la Regione. Basti ricordare che è stata disattesa anche una mia mozione consiliare per ripristinare la segnaletica turistica posta sull’A 24 all’uscita di Assergi e l’assenza totale di promozione culturale e turistica del Santuario, per dire dell’infifferenza totale dell’attuale Giunta comunale sul tema del turismo religioso! Pertanto, invito il Sindaco a non sperperare danaro pubblico ed a ritirare la delibera odierna, mettendo mano ad un progetto organico utile allo sviluppo del Primo Santuario al mondo, dedicato a San Giovanni II”.


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