San Massimo d’Aveja, un recital a cura del Teatro dei 99

di Redazione | 18 Giugno 2021 @ 16:53 | EVENTI
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L’AQUILA – Il Teatro dei 99 presenta un doppio SPETTACOLO Recital Teatral Musicale il 20 e il 27 giugno, dedicato alla figura di San Massimo D’Aveja patrono della città dell’Aquila.

Il progetto è un percorso teatral – musicale che si snoda attraverso la storia e la cultura della città dell’Aquila e di una parte del suo comprensorio, portandoci alla scoperta di una delle figure più importanti della sua storia: San Massimo d’Aveja.

La prima produzione dedicata al santo patrono della città dell’Aquila è stata messa in scena il 9 giugno 2019 nella chiesa di Santa Maria del Suffragio nel cartellone della Festa della Rinascita.

Uno spettacolo per danza, musica, silenzi, parole con interpreti prestigiosi del panorama internazionale come Edoardo SIRAVO (voce Narrante), Fausto Morciano (prefetto), l’aquilano  Andrea Fugaro (San Massimo) ideazione e regia Loredana Errico,  direzione musicale Emanuele Castellano,  testi Stefania Di Carlo, coreografie Loredana Errico, Sandro Argentieri (canto) e Melissa Paparusso (danza).

Il 20 giugno prima rappresentazione alle ore 19.30 presso la Parrocchia di San Sisto a L’Aquila, il 27 giugno ore 21.00 nel Comune di Fossa, dove San Massimo D’Aveja nacque e morì martire, lo spettacolo si terrà nel Villaggio San Lorenzo p.zza Gemona a Fossa –AQ.    

L’intento è lasciare un segno in ciascuno spettatore contando sulla sensibilità di ognuno per diffondere l’universale messaggio di pace, amore e solidarietà indispensabile per una concreta rinascita socio-culturale del territorio aquilano.

Il Recital è una creazione originale che si avvale dei testi curati dalla Prof.ssa Stefania Di Carlo (cfr nota) che si basano su una “Passio” ossia su un testo storico. Il lavoro è stato fatto per mettere in scena il Recital Teatral-musicale che trae origine da un lavoro scientifico della professoressa Di Carlo pubblicato ed esposto in un convegno scientifico e ne riporta per la prima volta la traduzione in lingua italiana.

 Per Info e prenotazioni 3337248644

Nota

2018 STEFANIA DI CARLO, Articolo scientifico intitolato Asia o Aveia, luogo di martirio di S. Massimo levita, protettore dell’Aquila”,  in Non solum circulatorum ludo similia, Miscellanea di Studi sul Cristianesimo del primo millennio  a cura di Valerio Polidori, vol. 2, Amazon KPD, pp. 95-132 (convegno 2016).

SAN MASSIMO

San Massimo d’Aveia è venerato come martire, come moltissimi santi dei primi tempi del cristianesimo. Nacque intorno al 228 ad Aveia (oggi Fossa), vicino a L’Aquila. Nato in una famiglia cristiana, voleva diventare sacerdote e professò la sua fede anche davanti al prefetto di Aveia, dopo essere stato imprigionato durante la persecuzione dell’imperatore Decio contro i cristiani. Venne torturato a lungo affinché abiurasse, ma inutilmente. Pare che gli venne persino offerta in sposa la figlia del governatore, ma Massimo rifiutò. Infine, venne ucciso buttandolo giù dalla rupe più alta di Aveia.

Nel 1256 le sue reliquie furono portate a L’Aquila, fondata da poco, e da allora San Massimo è il patrono della città.


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