Salute mentale, all’ex Opg di Collemaggio la storia di Marco Cavallo

di Redazione | 18 Maggio 2023 @ 19:31 | SALUTE E ALIMENTAZIONE
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L’AQUILA – In occasione della ricorrenza della chiusura degli ospedali psichiatrici, avvenuta nel maggio del 1978, grazie alla Legge 180, conosciuta anche come Legge Basaglia il prossimo 19 maggio viene organizzato un incontro a cura degli studenti universitari del Corso di Laurea in Tecnica della Riabilitazione e Psichiatrica dell’Università dell’Aquila e degli studenti del Biennio di Specializzazione in Musicoterapia del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila. Lo comunicano i professori Massimo Casacchia e Rita Roncone.

L’incontro si svolgerà a partire dalle ore 10:30 presso l’ex-Ospedale Psichiatrico, nel parco di Collemaggio, sotto un tendone delle Case Matte. 

Gli studenti del Corso di Laurea in Tecnica della Riabilitazione racconteranno la storia di Marco Cavallo, rappresentato da una macchina teatrale di colore azzurro alta 4 metri, che è ormai simbolo della liberazione delle persone con malattie mentali dalla istituzione manicomiale. 

Dopo il racconto della storia di Marco Cavallo, nato in un laboratorio a Trieste con il coinvolgimento anche delle persone ricoverate, verrà presentato un lavoro teatrale a cura della compagnia “STRAvaganti”, con protagonista una studentessa del Biennio di Specializzazione in Musicoterapia. Tale lavoro darà voce a persone ricoverate e disperse nell’ambiente manicomiale, facendo rivivere quell’atmosfera drammatica e senza tempo in cui le persone perdevano la loro Individualità. Anche l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila parteciperà all’evento con riproduzioni originali in 4 sagome di Marco Cavallo ad opera del Maestro Carlo Nannicola, artista e docente di grafica d’art.

Interverranno la Prof.ssa Rita Roncone, Presidente del Corso di Laurea in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica, la Prof.ssa Luigia Berti, Coordinatrice del Biennio di Musicoterapia, e il Prof. Massimo Casacchia, Professore Emerito di Psichiatria, che ricorderà l’importanza della scoperta degli psicofarmaci e del movimento culturale iniziato negli anni settanta di critica all’istituzione manicomiale che ha visto un’ampia partecipazione di operatori e di intellettuali guidati idealmente da Basaglia. Tale movimento rappresentò un terreno fertile che rese possibile sorprendentemente l’approvazione unanime in Parlamento della proposta di legge di chiudere l’Ospedale psichiatrico e di prevedere servizi che permettessero un’assistenza delle persone a livello territoriale. 

Ala fine degli interventi è prevista una camminata lenta lungo i padiglioni dove era rinchiusa una popolazione di persone sofferenti con la guida speciale del Dr. Valter Marola, psichiatra di lungo corso. 

Durante la manifestazione verrà ricordato la recente aggressione della psichiatra pisana, episodio ha creato profondo e diffuso dolore, e ha suscitato discussioni e proposte di miglioramento dell’assistenza, sempre respingendo ogni tentazione di “tornare indietro” nella storia tribolata dell’assistenza psichiatrica. 

E’ tornata idealmente e autorevolmente la figura di Marco Cavallo il cui compito è quello di tenere vivo il ricordodelle ferite delle persone recluse nei manicomi, con l’incitazione che “indietro non si torna“. 

Sono invitati alla manifestazione tutti coloro che hanno a cuore la difesa dei diritti alle cure e alla presa in cura delle persone con disturbi mentali e ad una loro vita dignitosa nella comunità. 

 


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