Sale a 123 milioni il pacchetto Fondo complementare Pnrr per il Comune di L’Aquila

di Redazione | 23 Dicembre 2021 @ 16:44 | POLITICA
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L’AQUILA – Con il via libera di questa sera da parte della Cabina di coordinamento, sale a 123 milioni l’importo dei progetti presentati dal Comune dell’Aquila a valere sul Fondo complementare al Pnrr per il sisma 2009 e 2016.

Dal centro nazionale per il Servizio Civile Universale – per cui è stata anche firmata la convenzione attuativa tra il sindaco del capoluogo, Pierluigi Biondi, il titolare dell’USRA, Salvo Provenzano, e il capo della Struttura di Missione, Carlo Presenti, – alla Scuola Nazionale per la Pubblica Amministrazione, passando per le azioni di rigenerazione urbana e il rifacimento delle strade, la rifunzionalizzazione degli edifici pubblici e l’ammodernamento delle infrastrutture sportive e iniziative di carattere culturale.

“Da questa estate, in parallelo, con la Giunta e tutti i settori dell’Amministrazione, abbiamo avviato un imponente lavoro di programmazione sia sul Fondo complementare specifico per il sisma, finanziato dallo Stato, sia sul Pnrr che si avvale delle risorse trasferite dall’Unione Europea – dichiara il sindaco Biondi – È stato estremamente complicato, ma avendo le idee chiare sulla vocazione e il potenziale del territorio, abbiamo potuto presentare schede coerenti e credibili che, finanziate a stretto giro, ci consentiranno di avviarci alla conclusione del nostro percorso di rinascita”. Secondo il primo cittadino “trova piena attuazione, finalmente, la vocazione dell’Aquila: da oggetto di emergenza a pioniera nella gestione dell’emergenza, attraverso un lungimirante riuso del progetto Case e di tutte le esperienze acquisite; da terra da ricostruire a terra che insegna a ricostruire. Con questi strumenti, definito il recupero materiale del territorio, siamo proiettati a rinnovare e arricchire tessuto sociale ed economico che beneficerà anche della Scuola nazionale dei vigili del Fuoco, del Collegio di merito Ferrante d’Aragona e della Casa delle tecnologie emergenti, Sicura”.

Nei progetti del Fondo complementare guadagnano spazio quelle azioni che hanno il preciso obiettivo di ottimizzare i risultati della ricostruzione materiale con attenzione alle prospettive da esplodere da qui al prossimo ventennio. “Negli ultimi quattro anni – precisa Biondi – abbiamo posto le basi per questo scatto. L’Aquila, nonostante la pandemia, non si è mai fermata: cittadini e istituzioni hanno viaggiato stimolandosi a vicenda, raggiungendo un apice di operosità che è sotto gli occhi di tutti”.

Entro il 2021, la Cabina approverà le ordinanze per tutti i territori colpiti dal sisma del 2009 e 2016/2017.

Per la città dell’Aquila:

  • 23 milioni di euro saranno destinati alla rifunzionalizzazione degli edifici pubblici, fuori dai fondi della ricostruzione,
  • all’ammodernamento dell’impiantistica sportiva e alla conservazione dei beni culturali, comprendendo in ciò anche Museo della Perdonanza e valorizzazione della Porta Santa della Basilica di Collemaggio (2 milioni solo per questi ultimi due progetti);
  • 20 milioni di euro saranno destinati alla rigenerazione urbana che vedrà protagonisti piazza Duomo e altri luoghi simbolo e al rifacimento delle strade nell’area est, ovest e centro della città;
  • 20 milioni di euro saranno investiti sulla Scuola nazionale per la Pubblica Amministrazione (SNA);
  • 60 milioni di euro serviranno alla realizzazione del centro nazionale per il Servizio civile universale (SCU).

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