S.p. Colle-Poggio riaperta. Crosta e Romano: “Manca ancora molto per ritenerci soddisfatti”

di Redazione | 21 Marzo 2021 @ 15:58 | POLITICA
Crosta e Romano S.p. Colle-Poggio riaperta
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L’AQUILA – “Lascia interdetti la modalità predatoria con cui gli amministratori al governo di questa città hanno l’abitudine di appendere cappelli sui risultati della comunità mettendo in scena una campagna elettorale sfibrante e infantile. Noi che siamo davvero parte di queste comunità e che qui abbiamo costruito legami veri, invece, facciamo costantemente ascolto per trovare soluzioni condivise. Ascoltiamo e lavoriamo. La circoscrizione di Sassa conta molte criticità note e studiate che in questi anni hanno visto un lavoro meticoloso e costante da parte dei residenti: per ciascuna di esse si è fornito all’amministrazione un quadro chiaro con soluzioni percorribili.

Così Quirino Crosta, segretario circolo PD Sassa e Paolo Romano, consigliere provinciale, che aggiungono: ” Per la riapertura della strada provinciale di Colle Sassa si è messa in campo la stessa modalità coinvolgendo anche il tessuto produttivo, le comunità locali limitrofe e infine l’amministrazione provinciale. Il risultato di riaprire la strada è frutto di tutto questo: la soluzione adottata è merito di chi a Sassa ci abita e ha alzato la voce. È merito del signor Angelo che ha messo a disposizione parte del suo terreno per la costruzione di una bretella provvisoria, non del consigliere Rocci che ha la sindrome da primo della classe senza che mai si sia sporcato le mani con la realtà”.
 
“A Sassa comunque mancano ancora molti punti da unire per ritenerci soddisfatti: il primo sono i lavori di ripristino della viabilità definitiva che devono essere eseguiti in tempi brevissimi e certi. Non si può pensare  di lasciare la strada così a tempo indeterminato. Inoltre ci sono almeno altri due temi che vanno inserite nel piano triennale delle opere pubbliche, sia del Comune che della Provincia: la bretella fra Collemare-San Martino-Foce di Sassa e la loro manutenzione. La rete idraulica danneggiata, le piogge e la neve recente hanno infatti devastato lunghi tratti. Parli con noi, Rocci, prima di intestarsi i risultati frutto della tenacia e della generosità dei residenti”, concludono. 
 
 

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