S. Maria del Suffragio, il primo battesimo dopo il lockdown in centro storico

di Assunta Graziosi

di don Daniele Pinton | 01 Giugno 2020 @ 09:16 | CREDERE OGGI
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L’AQUILA – Nell’ultima domenica di maggio, nella Chiesa di S. Maria del Suffragio a Piazza Duomo all’Aquila, nel corso della celebrazione eucaristica della Solennità di Pentecoste, è stato amministrato il primo Battesimo dopo la fine del lockdown, che ha permesso di celebrare le Sante Messe con la presenza dei fedeli.

Protagonista dell’evento è stato il piccolo Diego che all’ingresso in Chiesa, accompagnato da mamma e papà e dai suoi padrini, con il segno della croce tracciato sulla sua fronte è stato accolto nella comunità cristiana.

Un evento atteso con particolare trepidazione della sua famiglia che con il Can. Daniele Pinton, parroco di S. Marco Evangelista, era stato fissato per il 29 marzo e che poi, necessariamente spostato ad altra data, è andato a coincidere con il giorno in cui la liturgia celebra la discesa dello Spirito Santo che viene a vivificare il cammino della comunità cristiana attraverso il percorso sacramentale in cui l’azione dello Spirito Santo ne costituisce l’efficacia.

Perciò, nonostante le mascherine d’obbligo e i necessari distanziamenti tra le persone che hanno purtroppo caratterizzato la cerimonia, la celebrazione del Battesimo di Diego ed anche la catechesi di preparazione, rivolta ai genitori e ai padrini, sono state vissute con una maggiore consapevolezza della presenza attiva dello Spirito di Dio nella vita del cristiano.

Presenza ‘attiva’ anche quella del piccolo Diego che, con i suoi 9 mesi appena compiuti, si è dimostrato più che interessato ai tanti significativi gesti che ha visto compiersi su di lui e attorno a lui tanto che, all’applauso dei presenti al termine della liturgia battesimale, ha omaggiato tutti di un bellissimo sorriso che, pur nella sua inconsapevolezza, è sembrato essere un segno di gratitudine per il grande dono ricevuto dal Signore per mezzo della Chiesa e grazie alla volontà dei suoi genitori.

Dono grande quello del Battesimo che come tutti i doni spirituali va nel tempo custodito e alimentato dalla comunità dei credenti e dall’impegno che i genitori e i padrini di Diego hanno pubblicamente preso per la sua educazione alla vita cristiana.

Auguri a Diego e alla sua famiglia per il suo cammino dell’iniziazione cristiana appena intrapreso e auguri anche alla famiglia ecclesiale del centro storico della Città dell’Aquila che nella Chiesa del Suffragio accoglie i fedeli delle parrocchie di S. Massimo, San Marco, Santa Giusta e San Francesco di Paola, perchè attraverso la ripresa dei Battesimi torna ad arricchire di speranza la prospettiva del suo futuro.


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