Rugby L’Aquila, grande attesa per la partita contro il Benevento

di Enrico M. Rosati | 05 Novembre 2022 @ 05:30 | SPORT
torneo quarti rugby aquilani
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L’AQUILA  –  La Rugby L’Aquila ha sfiorato la vittoria dopo un inizio stellare sul campo del Catania, capolista e squadra solida che per molti è la più difficile delle sfide che la Rugby ha affrontato e continuerà a fronteggiare nel corso della Serie B. Un inizio fortissimo è la costante che accomuna ogni partita della Rugby L’Aquila, infatti la presenza in campo e un protagonismo indiscusso nella prima parte della partita sembra ormai essere il marchio di fabbrica dei nero verdi. Più complesso mantenere il vantaggio, ma nel rugby questo può essere considerato tra le cose più difficili da fare e anche da comprendere per chi è estraneo alle meccancihe dello sport. Gli stessi All Blacks, nel 2016 come traspare nella serie All or Nothing affrontano il tema del mantenere il vantaggio come un qualcosa di incredibilmente complesso e che richiede un enorme sforzo fisico e mentale. Nella serie il nome che viene dato a questo fenomeno è “la seduzione del tabellone”, mantenere la concentrazione nell’arco di 80 minuti scanditi da mischie e corse risulta una vera sfida per qualsiasi giocatore, infatti a differenza di altri sport in cui ci si può provare a chiudere per non far passare l’avversario, nel rugby quando una parte di squadra si chiude crea aperture su altre zone del campo che potrebbero essere capitalizzate e trasformate in mete con un passaggio lungo andato a segno nel momento giusto. Le sensazioni del mantenere un vantaggio fino all’ultimo istante possono essere riassunte per chi non ha mai giocato come un’immersione in apnea, ogni minuto che passa avvicina di più alla superfice dell’acqua in cui traspare la luce del sole e nonostante il corpo amplifichi lo sforzo e la fatica non si può riprendere il respiro regolare se non una volta fuori dall’acqua. 

La squadra, durante la trasmissione 80simo minuto, ha parlato degli allenamenti incentrati sul combattere il fenomeno della seduzione del tabellone. Nonostante gli sforzi, però, il risultato parla chiaro, nel campo sono state accumulate 3 sconfitte, un risultato che, come l’ultima partita, si riconferma beffardo. Così Mauro Scopano che parla della partita contro il Catania: 

“Partendo dalla classifica, personalmente provo molta rabbia e un forte senso di insoddisfazione per quanto essa esprime e racconta. È una classifica bugiarda che ci penalizza oltremodo per quello che è il nostro potenziale, anche attuale, e per quello che i ragazzi hanno espresso sul terreno di gioco. Il bello anche di questo sport è che ti da subito l’occasione per rifarti e domenica il Benevento si troverà di fronte una squadra determinata e ben consapevole del suo valore.. confido inoltre sulla capacità dello staff tecnico di analizzare, comprendere e superare quelle che sono state le lacune che ci hanno fino ad ora impedito di raccogliere quanto seminato. Tra l’altro dopo la sosta potremo contare sul recupero di alcune pedine che possono apportare un ulteriore contributo fondamentale che fino ad ora è mancato, pertanto il proseguio del campionato può darci una prospettiva di positività e ottimismo anche sul lato prettamente sportivo.”


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