Romano: “In pagamento gli assegni di cura per i disabili”

Gli assegni sono relativi all’annualità 2022

di Redazione | 13 Settembre 2023 @ 12:20 | POLITICA
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L’AQUILA – “Approda finalmente in Giunta la delibera di anticipazione per il pagamento degli assegni di cura per le persone disabili, relativi all’annualità 2022: si tratta di una soluzione che chiedo da un anno e che ho illustrato nei minimi particolari anche attraverso la promozione di interlocuzioni interistituzionali tra comune e regione. Le risorse ci sono e lo ha certificato anche la Regione: quasi 800.000 € delle politiche della NON AUTOSUFFICIENZA che dovevano essere spesi nel più breve tempo possibile per alleviare i disagi delle famiglie che hanno al loro interno una persona disabile.
Il mio ringraziamento va al difensore civico della Regione Abruzzo, Giandonato Morra, recentemente scomparso, che si è speso molto e fino alla fine per le famiglie aquilane con persone disabili e per gli assegni di cura del nostro territorio. La sua azione ha creato le condizioni affinché il Comune potesse essere più incisivo e sicuro nell’anticipazione delle risorse a favore degli assegni di cura – a renderlo noto Paolo Romano, capogruppo L’Aquila Nuova.
 
Sono soddisfatto di aver utilizzato tutti gli strumenti in mio possesso per arrivare a questa anticipazione: interrogazioni, emendamenti, sedute di commissione di vigilanza e controllo, commissioni sulle politiche sociali. La delibera di Giunta è la dimostrazione di come si era dalla parte della ragione nel suggerire ogni volta la misura dell’anticipazione come soluzione.
 
Adesso non deve andare perso il lavoro fatto in questi mesi: la misura dell’anticipazione deve essere strutturata come soluzione anche per il futuro senza costringere i cittadini disabili a dover rinunciare a tanto, nel loro bilancio familiare, per potersi permettere un diritto.
Proprio per questo ho richiesto nuovamente una III commissione consiliare che possa discutere degli assegni di cura del 2023 e degli anni successivi. C’è bisogno di redigere un regolamento sulla NON AUTOSUFFICIENZA che offra trasparenza e certezza alla cittadinanza, che possa recepire le linee guida nazionali e regionali, che possa dettare i tempi e le regole di accesso all’utenza aquilana, vale a dire avvisi pubblici che devono essere fatti all’inizio dell’anno e che devono avere tempi certi nell’erogazione delle risorse: succede così negli altri comuni della nostra regione.
 
Se si vuole davvero cambiare passo vanno anche risolti i nodi che attanagliano da anni le politiche sociali: il problema delle Unità di Valutazione Multidisciplinare, il rapporto del Comune con la ASL che crea ritardi e criticità su tutte le politiche della disabilità. Non da ultimo andrebbe risolto il nodo del personale legato all’assunzione degli assistenti sociali, figure centrali nelle azioni del piano sociale, e al potenziamento del personale amministrativo che conta poche e oberate risorse. Il settore delle politiche sociali non può fare di più di quello che fa ogni giorno se la politica non si decide a dare direttive chiare, strumenti migliori e nuova forza lavoro. L’esempio plastico dei ritardi accumulati nelle politiche sociali per mancanza di personale lo offrono le stesse valutazioni dell’UVM per gli assegni di cura del 2022, arrivate solo a luglio 2023.
 
Le politiche della disabilità meriterebbero la priorità nell’agenda di ogni amministrazione e l’assegno di cura il podio dei pensieri di ogni assessore alle politiche sociali poiché non è una concessione ma una delle misure indispensabili per aiutare chi in famiglia dedica la vita ad un congiunto disabile, spesso rinunciando anche al lavoro”.

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