Roma-Pescara fuori dal Pnrr

Lo riferisce una nota del Mit diffusa al termine della cabina di regia a Palazzo Chigi

di Redazione | 27 Luglio 2023 @ 16:35 | POLITICA
Pnrr
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ROMA –  Esce dalla scadenza del 2026 del Pnrr La tratta ferroviaria Roma-Pescara esce dalla scadenza del 2026 del Pnrr. Non è sola, ‘accompagnata’ dai due lotti della Palermo-Catania e una parte degli investimenti per l’Ertms (European rail traffic management system).

La nota del Mit aggiunge che le risorse saranno utilizzate su altri lotti delle tratte Napoli-Bari e Palermo-Catania sottolineando che gli oltre 39 miliardi di risorse finanziarie da destinare alle infrastrutture e ai sistemi di trasporto saranno interamente spesi, come da programma.

Il ministro Salvini mira ad acquisire altri 2 miliardi sui fondi Repower-EU.

I commenti

Roma – Pescara, Fina: “Fatti incontrovertibili, l’uscita dal PNRR per la Regione è una sconfitta” 
 
“A differenza delle grandi parate e della propaganda, delle rassicurazioni e dei proclami, i fatti hanno la caratteristica di essere incontrovertibili. E a oggi il fatto è che i finanziamenti per il progetto di velocizzazione della ferrovia Roma – Pescara sono fuori dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. La Regione governata da Marsilio non ha fatto altro che vantarsi ma registra una sonora sconfitta, determinata dall’incapacità di fare squadra, di imporre priorità a livello nazionale”, lo dichiara Michele Fina, senatore del Partito Democratico. 
 
“Il resto – prosegue Fina – sono storie, teorie. Oltre ai fondi, è chiaro, la Roma – Pescara perde il privilegio di essere realizzata secondo le procedure del PNRR, a cominciare dai tempi stringenti. Ecco quindi che la pompa magna degli eventi svela la sua natura conservativa. Si sono messe le mani avanti, con qualche giorno di anticipo rispetto alla notizia diffusa oggi dal Ministero delle Infrastrutture”.
 
 
“Non sono passati neanche due giorni dal grande evento propagandistico del Presidente Marsilio ad Avezzano, per parlare della velocizzazione della tratta Roma Pescara, che abbiamo appreso la notizia che la stessa tratta non sarà più finanziata dal PNRR. Il centrodestra cala la maschera e toglie all’Abruzzo circa 620 milioni di euro, che insieme al Presidente Conte avevamo fatto stanziare per la realizzazione dell’opera, per destinarli a vantaggio di altre regioni. Marsilio ha dimostrato ancora una volta di essere il luogotenente della Meloni in Abruzzo, piuttosto che un Presidente che ha come priorità quella di difendere gli interessi del territorio e di chi lo abita” ad affermarlo sono la Senatrice Gabriella Di Girolamo e il Consigliere regionale Giorgio Fedele, che continuano “Oggi, infatti, si verifica quanto da tempo stiamo denunciando, ovvero che non c’è nessun tecnicismo dietro lo scippo dei fondi del PNRR per la velocizzazione, ma un’inaccettabile scelta politica attuata del Governo Meloni. Una scelta che il Presidente Marsilio vorrebbe far digerire di forza agli abruzzesi attraverso lo strumento della propaganda. Il Presidente di Regione – continuano Di Girolamo e Fedele – è venuto ad Avezzano con il Viceministro, il Commissario Macello e i vertici di RFI, e non ci ha dato né tempistiche né certezze sulle coperture. Tutto faceva pensare a un incontro più di facciata che di sostanza e infatti oggi viene fuori la notizia che quei fondi in Abruzzo non arriveranno!
 
È un enorme perdita per la nostra regione e soprattutto un grave danno per le aree interne, che rimangono sempre più isolate e abbandonate a se stesse. Prima avevamo dei fondi certi e un cronoprogramma certificato dai tecnici; oggi, a causa di Fratelli D’Italia, Lega e Forza Italia, rimane solo tanta propaganda e l’amarezza di vedere l’Abruzzo in mano a chi non ha a cuore il suo futuro. Una vergogna che non leveranno facilmente dal loro curriculum politico e che gli abruzzesi pagheranno in prima persona” 
 
“Ora sono curioso – aggiunge Giorgio Fedele – di sapere con quali parole il risponditore automatico del Presidente Marsilio, Massimo Verrecchia, proverà a difendere l’indifendibile anche davanti a scelte oggettivamente dannose per il territorio” conclude. 
 
 
“Il ministro Salvini conferma, oggi, ulteriormente, la certezza della realizzazione del progetto di velocizzazione della tratta Pescara-Roma, semmai ce ne fosse stato ancora bisogno, mettendo definitivamente la parola fine ai tentativi di tutti i detrattori del centrosinistra di mistificare la realtà dei fatti. Sono oramai mesi in cui non mancano occasione per accampare scuse, che non stanno in piedi, pur di ridimensionare il grande lavoro che il governo regionale a guida Marsilio e quello nazionale a guida Meloni stanno riuscendo a compiere – se ne facciano una ragione – rispetto a chi non ha avuto la capacità o la volontà, invece, di iniziare alcunché . Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale d’Abruzzo, Massimo Verrecchia.

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