Roma, nell’olimpo della carbonara spicca un’eccellenza aquilana

di Enrico M. Rosati | 23 Gennaio 2023 @ 05:17 | SALUTE E ALIMENTAZIONE
Olimpo
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ROMA  –   La cucina capitolina può vantare moltissime ricette tradizionali come trippa, pinsa, carciofi e affettati ma tra tutti se si dovesse rappresentare Roma con un piatto questo sarebbe indubbiamente la carbonara. Nonostante il gusto sia soggettivo, qualsiasi non vegano che si addentra per le vie della capitale si pone sempre la stessa identica domanda: quale è la migliore carbonara di Roma? 

Dipendendo da chi risponde la risposta varia. Il piatto è stato anche protagonista della puntata sulle osterie del programma 4 ristoranti dello chef Borghese in cui Sora Lella si è contraddistinto. Anche Tonnarello e Da Armando al Pantheon sono nomi incredibilmente frequenti quando si parla di questo piatto, ma la guida Michelin del 2021 e Gambero Rosso del 2022 hanno messo sul podio Roscioli Salumeria con Cucina.

Quando si mangia l’atmosfera è fondamentale e tutti i ristoranti menzionati fin ora riescono a regalare esperienze memorabili a chi li frequenta. Dalla sfarzositá che si trova Da Armando al Pantheon fino alla carbonara di strada di Tonnarello, Roscioli è in grado di creare un connubio che racchiude tutte le sfumature del piatto. All’ingresso infatti sembra di trovarsi a tutti gli effetti in una salumeria e pian piano l’atmosfera da ristorante/osteria, complici le migliaia di bottiglie di vino che contornano le pareti, accoglie il cliente. Il personale è incredibilmente gentile e nello sfogliare il menù colpisce l’attenzione prestata agli ingredienti di ogni portata. Però, chiunque venga dalla provincia aquilana, una volta arrivato alla pagina dei primi viene catturato da uno dei piatti. 

Gnocchi di patate di Avezzano all’amatriciana. Una ricetta che funziona alla grande nel rappresentare l’Abruzzo e che porta in tavola una materia prima della provincia aquilana ma che raramente appare nel menù dei ristoranti – anche del capoluogo abruzzese. Una combinazione geniale che non potevo non indagare. 

“Gli gnocchetti li facciamo noi, pensa che io sono sceso personalmente ad Avezzano 3 giorni fa. La scelta delle patate deriva dalla consistenza che vogliamo dare al piatto che già di per se presenta dei sapori importanti. Con le patate di Avezzano si riesce a sposare al meglio la nostra idea di amatriciana, gustosa, croccante e persistente sul palato” afferma il responsabile di sala. 

L’Abruzzo – come dimostra la presenza di Chef stellati – è una regione ricchissima sotto l’aspetto enogastronomico. Trovare prodotti locali in ristoranti di eccellenza è un invito a  ricercare le mille sfumature presenti nel nostro territorio volto a tutti gli appassionati di cucina. 


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