Rocca Calascio è l’attrazione abruzzese più recensita ma…

di Alessio Ludovici | 12 Aprile 2022 @ 06:00 | ATTUALITA'
abruzzo bit
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – E’ la Rocca di Calascio l’attrazione abruzzese più popolare in Italia, almeno secondo lo studio di Musement, una piattaforma turistica digitale che ha preso in considerazione migliaia di siti in tutta Italia e valutato quale avesse più recensioni su Google. Se la Fontana di Trevi guida la classifica nazionale, la Rocca di Calascio è la meta più conosciuta o più apprezzata d’Abruzzo. 

A 1.460 m.s.l.m., la Rocca è la fortificazione italiana situata alla maggiore altitudine e si trova immersa in un paesaggio più unico che raro. E’ una conferma di uno studio appena precedente, sempre della piattaforma Musement, sulle aree verdi italiane in cui Campo Imperatore e il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, risultano essere le attrazioni naturali più apprezzate della Regione e tra le più apprezzate d’Italia, seguite dal Parco naturale Regionale Silente-Velino e la riserva naturale della Camosciara.

Un piccolo paradosso per Calascio, un paese fortemente spopolato. Con il sindaco di Calascio avevamo parlato qui della necessità trasformare la Rocca in una risorsa per le popolazioni locali.

In questi giorni di Bit a Milano a campeggiare sulla Home del padiglione abruzzese è però il mare, anche questo un po’ un paradosso. Un padiglione, 18 gli espositori in tutto, composto per lo più da reti e organizzazioni della costa o comunque delle province di Chieti, Pescara e Teramo. 

Per l’aquilano si segnalano la presenza di Welcome AQ, agenzia viaggi e tour operator per le esperienze sul territorio aquilano e della DMC Gran Sasso d’Italia, la rete di operatori attivi nel territorio del Gran Sasso d’Italia, del cui padiglione è ospite anche il Comune dell’Aquila, presente a Milano con l’assessore al Turismo Fabrizia Aquilio. Un’infrastrutturazione turistica ancora in divenire che dimostra che per L’Aquila la sfida resta ancora quella di pensarsi e promuoversi come territorio, per superare il sistema di cartelloni, eventi, promozioni, strategie su cui ogni Comune lavora indipendentemente da quelli limitrofi. 


Print Friendly and PDF

TAGS