Ristoratori, vertice con Giunta regionale e centrodestra per ristori e condono fiscale

di Redazione | 08 Gennaio 2021 @ 15:50 | ATTUALITA'
vertice regione ristoratori
Print Friendly and PDF

PESCARA – I rappresentanti del settore della ristorazione hanno incontrato questa mattina i vertici della Regione Abruzzo per affrontare la crisi del comparto. Il tavolo di lavoro, costituito in forma permanente, si è tenuto nella sede di Pescara della Regione, in Piazza Unione, alla presenza del Presidente Marco Marsilio, del Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, del Sottosegretario Umberto D’Annuntiis e degli Assessori Daniele D’Amario (attività produttive) e Pietro Quaresimale (lavoro). Presenti anche i capigruppo di maggioranza.

La situazione in Abruzzo

Secondo i dati diffusi da Confcommercio e Confesercenti sono circa 10mila le imprese regionali che operano nel campo della ristorazione e che sono state messe in ginocchio dalle misure di contenimento del Coronavirus. Le associazioni di categoria chiedono interventi mirati per ripartire. «E’ necessario fornire risposte tempestive al settore – ha esordito il Presidente Marco Marsilio -. Il tema dei ristori è stato sempre il principale terreno di tensione tra Governo e Regioni: più volte abbiamo chiesto di garantire un “paracadute economico e sociale” che potesse ammortizzare le misure di restrizione attuate per bloccare la diffusione del virus; dobbiamo evitare di trasformare questa vicenda in una guerra tra poveri. Non possiamo condannare al fallimento le imprese. Il Governo – ha incalzato ancora Marsilio – dia un colpo di reni, metta in campo più risorse affinché l’economia regga, e questo – ha osservato – ci metterà nella condizione di affrontare la questione sanitaria con più serenità”. Il presidente Marsilio ha annunciato, infine, nuove risorse con la prossima programmazione europea 21-27: “Avremo più risorse rispetto alla precedente programmazione europea, a breve – ha concluso il Presidente della Regione – il Governo chiuderà l’accordo di partenariato generale, noi siamo già pronti per avviare la nuova programmazione con interventi concreti a favore della nostra regione”.
All’incontro con i rappresentanti dei ristoratori, che si è svolto questa mattina a Pescara, nella sede della Regione Abruzzo, hanno partecipato gli assessori Daniele D’Amario (attività produttive) e Pietro Quaresimale (lavoro). “I prossimi sei mesi saranno i più duri per l’Italia dal dopoguerra in poi – ha esordito D’Amario -. E’ evidente che pensare ad un nuovo fondo perduto con risorse regionali non è possibile. Abbiamo già messo in campo come assessorato ben 57 milioni d euro. E’ inutile pensare di fare ristori a debito. Ci faremo portavoce sul tavolo nazionale per quanto riguarda i ristori nella Conferenza Stato-Regioni e poi – ha ricordato l’assessore alle attività produttive – c’è la sfida dei fondi europei. Noi siamo pronti”. L’assessore Pietro Quaresimale ha annunciato, invece, i nuovi interventi che la Regione ha programmato a favore delle piccole e medie imprese: “A breve partiranno i nuovi interventi per sostenere il lavoro – ha detto Quaresimale -. Il bando per il micro-credito è quasi pronto, abbiamo a disposizione circa 4 milioni di euro, mentre altre iniziative specifiche saranno messe in campo nel settore della formazione, sono iniziative – conclude Quaresimale – che dovranno essere efficaci quando terminerà il blocco dei licenziamenti”.

Presenti anche le forze di maggioranza: “Non promettiamo miracoli”

“ Abbiamo preso contezza delle richieste avanzate da Confartigianato Abruzzo che rappresenta migliaia di imprenditori associati; siamo ben consapevoli che, a causa dei vari lockdown, la categoria dei ristoratori sia stata ed è la più penalizzata.” Così la Lega, presente all’incontro. “In Germania, a ogni chiusura corrisponde un risarcimento immediato, diretto, entro una settimana. Quindi se per motivi sanitari si chiude un’attivita’ economica, deve esserci la certezza di un rimborso immediato. In Germania funziona cosi’, in Italia, col governo Pd-5S, purtroppo funziona diversamente. La Lega non promette miracoli ma sicuramente ci impegneremo per avere una cognizione precisa dell’entità dei ristori stanziata dal governo nazionale e, qualora fosse insufficiente, chiederemo il sostegno del nostro segretario federale, Matteo Salvini, e dei nostri parlamentari affinché venga data dignità alla categoria dei ristoratori , nessuno deve essere dimenticato. Ci batteremo per la pace fiscale, lavoreremo sull’accesso agevolato al credito ,sulla semplificazione e sul rilancio del turismo.“

Testa: “Condono è la parola d’ordine” 

 

“E’ il condono la parola d’ordine da utilizzare se davvero vogliamo affrontare al meglio il periodo di profonda crisi economica che sta vivendo la nostra regione e l’ Italia intera e favorire la ripresa del tessuto produttivo. E’ in momenti di guerra che si fanno scelte coraggiose, in barba alla burocrazia e a quelle norme che ostacolano anziché agevolare”. Questo il commento del capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Guerino Testa, nel suo intervento durante l’incontro odierno con i rappresentanti delle associazioni di categoria del mondo della ristorazione e dei bar. “Obiettivo della riunione è stato quello di ascoltare tutte le istanze delle categorie interessate per individuare un percorso valido in ordine alle riaperture delle attività e contestualmente di sostegno concreto dopo mesi di chiusure e del prossimo futuro che si prospetta ancora all’insegna della instabilità. La sofferenza del mondo della ristorazione e dei bar è determinata da due principali criticità: la mancanza di liquidità e la difficoltà di accesso al credito, quest’ultima spesso scaturita da un compromesso “merito creditizio”. Eliminazione delle cartelle esattoriali e cancellazione delle segnalazioni Crif (Centrale rischi finanziaria) sono state, infatti , le prioritarie richieste delle associazioni di categoria rivolte alla Regione affinché possa farsi portavoce di fronte ad un governo nazionale in perenne lite politica e indecisa su scelte cruciali che esigerebbero celerità. Ho annunciato in sede di incontro un progetto, in itinere – di cui sono promotore – che riguarda proprio la complessa questione del cosiddetto merito creditizio. Quella sorta di “maglia nera” che scaturisce da irregolarità – troppo spesso incolpevoli – nei pagamenti, e che impedisce di fatto un nuovo rapporto di credito con gli istituti bancari. Il progetto in questione, intende tutelare quei cittadini, piccoli imprenditori e liberi professionisti che non sono riusciti a far fronte agli impegni assunti e che, per tale ragione, sono stati esclusi dai processi economici. A breve sottoporrò l’elaborato al presidente della Giunta, Marco Marsilio, al presidente del Consiglio, Lorenzo Sospiri e ai colleghi capigruppo, per poi procedere ad un confronto anche con le categorie interessate”.

 


Print Friendly and PDF

TAGS