Rilassarsi dalla pandemia, gli effetti benefici del foliage autunnale

di Matilde Albani | 09 Novembre 2020 @ 06:30 | LIFESTYLE
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L’AQUILA – Dal Parco Nazionale D’Abruzzo al Sirente alla Maiella, sono solo alcuni dei posti dove in questi giorni la meraviglia dei colori autunnali domina incontrastata. Con la diminuzione della produzione di clorofilla da parte degli alberi, altri componenti e  prendono rilievo, e tutto ciò fa sì che assumano colori  differenti, a seconda del livello di pigmenti contenuti.  Ad esempio le foglie che contengono carotenoidi spiccano per il giallo, arancione, mentre quelle dove abbondano  i flavonoidi si tingono di un rosso acceso, come l’acero. Da recenti studi, sono stati classificati circa 300 tipi di alberi in base alla meraviglia che desta il loro foliage.  Soprattutto aceri, frassini,  sorbi, ciliegi,  faggi. Ma anche i meno noti ginkgo biloba, una pianta cinese che si veste di giallo,  liquidambar che si tinge di rosso e liriodendron. Camminare tra gli alberi, in questo periodo, può essere un vero toccasana. Che sia  rilassante e abbia effetti terapeutici lo dice da anni la  cromoterapia  che studia come le diverse tonalità abbiano influenze sul corpo e sulla psiche umani.  Infatti, se già camminare in tranquillità tra prati e boschi rilassa la mente e scarica le tensioni, passeggiare in mezzo agli alberi dai colori autunnali amplifica ancora di più questo effetto, soprattutto in piena pandemia.

 


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