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Riforma tribunali, a breve summit a Sulmona

Riforma tribunali, a breve summit a Sulmona
Il Ministro Nordio, il 3 ottobre scorso, ha presentato il disegno di legge sulla riforma della geografia giudiziaria alla Camera. Tra fine novembre e i primi di dicembre, riunione con i Parlamentari a Sulmona. Di Pietro: “Spronarli affinché il percorso parlamentare sia il più rapido possibile”.

Il Ministro Nordio, il 3 ottobre scorso, ha presentato il disegno di legge sulla riforma della geografia giudiziaria alla Camera. Tra fine novembre e i primi di dicembre, riunione con i Parlamentari a Sulmona. Di Pietro: “Spronarli affinché il percorso parlamentare sia il più rapido possibile”.

E’ stato, ieri sera, il fronte allargato della battaglia per la stabilizzazione dei Tribunali (che dall’Abruzzo è arrivato alle isole minori e al Veneto) a salutare con entusiasmo e con rinnovato spirito di determinazione la notizia della presentazione alla Camera, il 3 ottobre scorso, del disegno di legge sulla riforma della geografia giudiziaria da parte del Ministro Nordio in persona.

La riunione dei sindaci e dei presidenti degli Ordini forensi, tenutasi da remoto e coordinata, come sempre, dal primo cittadino di Avezzano Gianni Di Pangrazio è partita da qui, da questa novità di rilievo, che apre un secondo “pezzo di cammino – ha dichiarato il sindaco di Lipari, Riccardo Gullo – da fare assieme. Sono orgoglioso di questo”. La lotta per la salvaguardia è arrivata, infatti, dopo manifestazioni, appelli, riunioni e pressing politici, al primo capolinea determinante: il capo del Dicastero della Giustizia, con la presentazione del testo alla Camera, ha portato a termine la prima parte del percorso per la salvezza definitiva. “Lo abbiamo incontrato in occasione degli “Stati Generali delle Isole Minori Marine” – ha confermato questa sera – e ci ha ribadito ancora una volta e in maniera chiara la volontà del Governo di veder ricostituite e di nuovo ampiamente operative le sedi dei Tribunali “in bilico”, così da non vedere impoveriti ulteriormente i territori”. Da oggi, quindi, il coordinamento che non parla più solo la lingua dell’Abruzzo, essendo stato esteso oramai al resto d’Italia, si prepara a lavorare sodo per veder calendarizzato il testo normativo alla Camera, lanciando un appello ben preciso alle forze parlamentari, con il coinvolgimento diretto dei Comuni di Bassano del Grappa, Lipari ed Ischia.

“Tutti i parlamentari di riferimento devono remare verso un’unica direzione: noi, che siamo sui territori e che li viviamo ogni giorno nelle loro criticità, ci aspettiamo questo”, ha aggiunto in maniera decisa il sindaco di Avezzano e coordinatore, che ha raccolto l’invito alla coesione del collega di Lipari, Gullo. “Tra meno di due anni terminerà questa legislatura – ha continuato Di Pangrazio – quindi il fattore tempo continua a giocare un ruolo fondamentale. Terremo nella città di Sulmona il prossimo summit aperto a senatori e deputati. Decisione presa insieme al sindaco Luca Tirabassi che potrà già fissarla tra la fine del mese di novembre e i primi giorni del mese di dicembre – ha commentato ancora il sindaco di Avezzano – A Sulmona, inviteremo, oltre agli amministratori del Veneto e delle isole minori, anche il viceministro Sisto e i due sottosegretari alla Giustizia Ostellari e Delmastro Delle Vedove”. All’incontro di ieri sera, hanno preso parte anche il presidente del Consiglio comunale Ridolfi, l’assessore alla sicurezza Basilico (avvocati entrambi del Foro marsicano) e il presidente dell’Ordine degli Avvocati Di Pietro, che ha ribadito la necessità di una riunione in presenza con i parlamentari abruzzesi di tutte le forze politiche, allargata anche ai parlamentari delle altre Regioni interessate. “In sintesi, il Governo è entrato nella determinazione di preservare la Giustizia di prossimità. – ha concluso il sindaco di Lacco Ameno, Giacomo Pascale – Una volta approvata la norma si potranno prevedere le risorse per i Tribunali stabilizzati. Risorse che potrebbero già essere inserite con apposito provvedimento nella legge di bilancio prossima”. Dalla riunione di Sulmona, verrà estrapolato un documento firmato da tutti gli attori istituzionali coinvolti nella battaglia. “Manca solo l’ultimo passo, l’unione e la coesione saranno il nostro faro-guida. – ha chiosato il sindaco di Avezzano – Un ringraziamento speciale agli amministratori e ai presidenti degli ordini forensi di Lanciano, Vasto, Portoferraio, Bassano del Grappa, Lipari, Ischia, Lacco Ameno, Forio, Barano, Serrano, Casamicciola e ovviamente Sulmona che saranno con noi fino alla fine, fino all’ultimo obiettivo da centrare. Da domani, subito al lavoro”.

Tribunali abruzzesi, Di Girolamo (M5S) – “Bene il summit, ma il provvedimento andava presentato in Senato. Il governo continua a perdere tempo”

Ho accolto con sincero piacere la proposta di un summit da organizzare a Sulmona per monitorare l’iter del disegno di legge sulla geografia giudiziaria. Non posso però condividere l’enfasi posta sulla cosa e il fatto che si parli di “passo concreto” da parte del governo Meloni.

Il mio non è disfattismo, tutti sanno che seguo la questione tribunali da quando sono in Parlamento e se le precedenti proroghe sono arrivate è anche merito mio, senza falsa modestia. Ma il punto non è intestarsi o meno qualcosa, quanto risolvere il problema.

Che oggi si parli di passo concreto e iter in dirittura d’arrivo mi sembra davvero esagerato, per non dire ennesima presa in giro.

Il fatto che il Ministro Nordio abbia deciso di presentare il disegno di legge alla Camera e non al Senato, dice tanto sulla reale volontà di dare una risposta rapida alle urgenti esigenze dei nostri territori. Sì perché al Senato sono già all’esame della Commissione Giustizia diversi disegni di legge sulla geografia giudiziaria e la Commissione ha già svolto un nutrito giro di audizioni.

Sarebbe stato quindi decisamente più opportuno depositare il provvedimento qui in Senato, per accelerarne l’iter e giungere a una veloce approvazione dello stesso. D’altra parte, lo stesso sottosegretario alla Giustizia, Ostellari, aveva preannunciato in Commissione Giustizia al Senato l’imminente presentazione da parte del governo di un disegno di legge sulla materia. Lo ha fatto nella seduta del 22 novembre 2023, quasi due anni fa. In quell’occasione il presidente della Commissione, la sen.ce Bongiorno, aveva di conseguenza sospeso l’esame dei disegni di legge sulla geografia giudiziaria, proprio “al fine di poter svolgere l’istruttoria anche sul testo annunciato dal Governo”.

Disegno di legge che il governo ha approvato in Consiglio dei ministri nel mese di luglio 2025, in evidente ritardo sulle tempistiche ripetutamente annunciate dalle forze di maggioranza.

Invece adesso bisognerà fare tutto da capo. Mi chiedo perché, visti anche i pesanti disagi determinati dalla carenza strutturale di personale, di recente ulteriormente aggravati da trasferimenti e pensionamenti.

Il testo è stato depositato alla Camera lo scorso 3 ottobre, sono passati 20 giorni e ancora non è stato neanche assegnato alla Commissione Giustizia che quindi non può inserirlo nel calendario e avviarne l’esame. Tutto questo mentre, come dicevo, il Senato ha già lavorato tanto su altri provvedimenti che hanno le stesse finalità.

Bene quindi la volontà e l’impegno a fare fronte comune da parte dei territori interessati, ma ai nostri cittadini dobbiamo raccontare anche come stanno andando realmente le cose: si continua volutamente e inspiegabilmente a perdere tempo. Il mio auspicio è che dall’annunciato summit, prima ancora che toni e annunci trionfalistici, possa arrivare una decisa spinta a questo governo per la rapida approvazione di un provvedimento che tutti noi aspettiamo da tanto. Di questo credo ci sia realmente bisogno, visto come stanno andando le cose e considerate le incomprensibili decisioni di questo governo