Rifiuti abbandonati, controlli affidati all’Asm: via libera dalla commissione

di Alessio Ludovici | 30 Luglio 2021 @ 06:00 | AMBIENTE
Fabrizio Taranta
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L’AQUILA – Prosegue senza intoppi l’iter di approvazione della proposta deliberativa dell’assessore all’Ambiente, Fabrizio Taranta, concernente le modifiche all’art. 56 del regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani. Ieri la Commissione regolamenti del consiglio comunale ha approvato la proposta, illustrata in commissione dallo stesso assessore: “Cerchiamo di sensibilizzare il più possibile la popolazione sulla necessità di limitare il più possibile gli abbandoni sul territorio. Abbandoni che ci portano ad impiegare numerose risorse per bonificare tutta una serie di situazioni sul territorio”

“Il regolamento – ha spiegato Taranta – supporta questo percorso andando a punire i comportamenti errati, e conferendo ad Asm l’accertamento e la possibilità di sanzionare tutti coloro che vengono troavati abbandonare i rifiuti nel territorio”. E’ una possibilità già prevista dal regolamento, dallo statuto di Asm e nella scheda 10 del contratto di servizio ma che non ha mai trovato una vera applicazione.

Con la modifica in corso si stabilisce chiaramente che a far rispettare le norme sarà l’ente erogatorice del pubblico esercizio, Asm appunto, il cui personale potrà direttamente sanzionare le persone, mentre prima poteva fare solo un verbale da inviare alla Polizia Municipale. Al regolamento vengono aggiunti due punti che regolano il tutto: uno stabilisce che le funzioni di controllo e di emissione della sanzione sono espletate da personale dipendente del gestore, cioè l’Asm. L’altro che i proventi derivanti dalle sanzioni saranno ripartiti tra ente comunale e Asm. “Tutte le spese per l’organizzazione e formazione del personale saranno a carico della società” ha aggiunto Taranta. “Alla delibera di giunta seguirà una determina cui sarà allegata una convenzione tra Comune e Asm che regolerà tutti gli aspetti dell’accordo”. Gli operatori addetti al servizio di controllo seguiranno un corso che li inquadrerà come ispettori ambientali.

Votata anche dal centro sinistra, l’auspicio è che la modifica metta un freno ai casi di abbandono di rifiuti grandi e piccoli, da parte dei cittadini ma non solo perché, è stato ricordato ieri, è facile trovare anche inerti di cantiere e altri rifiuti assimilabili.

“Finalmente  – ha commentato Paolo Romano, consigliere comunale di Italia Viva – l’Asm avrà un ruolo nell’accertamento di illeciti derivanti dal mancato rispetto delle regole su una corretta gestione dei rifiuti e la possibilità per ogni operatore di sanzionare i trasgressori”. “Le battaglie dell’opposizione – ha aggiunto in una nota – si dimostrano costruttive se mirano a un miglioramento della macchina comunale. L’obiettivo è quello di far crescere un sistema città senza mai essere strumentali. Credo però che siamo solo all’inizio di un rinnovamento che deve mirare a far diventare l’ASM fiore all’occhiello del territorio e società sempre più competitiva in tutte le sfide che si dovranno affrontare”.


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