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Rientrati a Malpensa i cinque studenti di Sulmona bloccati a Dubai

Rientrati a Malpensa i cinque studenti di Sulmona bloccati a Dubai
Atterrato alle 19.25 a Malpensa il volo da Abu Dhabi con 200 studenti italiani. Tra loro anche i cinque di Sulmona bloccati a Dubai. Il sindaco Tirabassi: “Stanno tutti bene”. Restano due concittadini ancora lì.

SULMONA – È atterrato poco prima delle 19.30 a Malpensa il volo da Abu Dhabi che ha riportato in Italia 200 studenti italiani rimasti bloccati a Dubai dopo i bombardamenti seguiti all’attacco di Usa e Israele all’Iran. Tra loro anche i cinque studenti di Sulmona.

Genitori e amici li hanno attesi nell’area arrivi al gate B al Termina 1, dove è segnalata un’imponente presenza delle forze dell’ordine. “Siamo qui dalle 17, forse anche da prima”, raccontano quattro mamme in attesa dei figli.

Il messaggio del sindaco di Sulmona

Subito dopo l’atterraggio è arrivato sui social il messaggio del sindaco di Sulmona, Luca Tirabassi. “I nostri ragazzi sono appena rientrati in Italia… possiamo finalmente tirare un sospiro di sollievo”, scrive, parlando di una notizia “che aspettavamo e che apprendiamo con gioia”.

Il primo cittadino sottolinea che “stanno tutti bene” e si congratula con loro “per come hanno affrontato con serietà e senso di responsabilità questa dura esperienza”, inviando “un abbraccio caloroso” a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera città, che “ha partecipato con solidarietà e vicinanza” nei giorni dell’attesa.

Tirabassi aggiunge che “resta ora l’apprensione per gli altri concittadini bloccati ancora a Dubai” e che restano “attivi i contatti con la Farnesina e le autorità competenti”, ringraziate per “l’impegno e la disponibilità”, affinché anche loro possano rientrare “nel più breve tempo possibile”.

Assieme al gruppo ha viaggiato anche uno studente universitario, anche lui di origini peligne, che aveva preso parte al progetto curato da Wsc. In stallo, invece, la situazione degli altri quattro cittadini della Valle Peligna: l’imprenditore Gianfranco Tarsini, una ragazza trentasettenne e due artisti di Pratola Peligna.

Scoccia: “L’impegno continua”

“La notizia del rientro in Italia dei nostri studenti, atterrati finalmente a Milano, è il primo raggio di sole dopo giorni di buio”, dichiara Marianna Scoccia, vicepresidente del consiglio regionale e sindaco di Prezza, dopo il rientro degli studenti sulmonesi in Italia. Nonostante il primo importante traguardo, la vicepresidente Scoccia tiene alta la guardia sulla situazione dei cittadini ancora coinvolti nell’emergenza negli Emirati Arabi.

“Il nostro lavoro non si ferma qui”, prosegue Scoccia. “Stiamo lavorando per gli altri concittadini della Valle Peligna e per tanti altri cittadini abruzzesi che attendono di poter tornare a casa. Sono in contatto costante con molti di loro e, per quanto possibile, sto cercando di fornire ogni informazione e aggiornamento utile per gestire queste ore difficili”.

La vicepresidente conclude con un impegno preciso verso il territorio: “L’attenzione resta massima. Faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità, interloquendo con ogni livello istituzionale necessario, finché l’ultimo dei nostri corregionali non avrà fatto rientro a casa in totale sicurezza. La Valle Peligna e l’Abruzzo non lasciano indietro nessuno”.