Ricostruzione privata all’alba del 2021: l’accelerata serve nelle frazioni

di Alessio Ludovici | 08 Gennaio 2021 @ 06:00 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Nel Comune dell’Aquila sono 10907 gli interventi di ricostruzione privata che hanno interessato il territorio del Comune dell’Aquila secondo opendata-ricostruzione, quelli per i quali è stata presentata una pratica di ricostruzione. Di questi l’82% dei cantieri è terminato mentre la percentuale di completamento, che si desume dai soldi effettivamente spesi, è al 67% pari a 5miliardi e 200milioni spesi in città al momento.  A metà di quest’anno dei cantieri tra i cantieri non conclusi il 10% risultava in corso mentre l’8% non era ancora cantierato, si tratta di poco meno di 1000 interventi. Questa la situazione della ricostruzione privata all’alba di questo 2021, a quasi 12 anni dal sisma. Nel totale degli interventi sono ricompresi anche quelli sulle case A e le B che sono quasi completamente finiti, vicini al 100%. E’ però la ricostruzione pesante ad determinare a pesare di più. Per gli edifici E i cantieri conclusi sono circa il 60% nel comune dell’Aquila. 

Nel territorio poi, i risultati non sono omogenei. In centro la percentuale di spesa è dell’80% tranne che nel quarto di San Pietro che si attesta poco sopra il 60%. Nella prima periferia, Est e Ovest, la percentuale di cantieri finiti è oltre il 90%. Lo scenario cambia sensibilmente man man che ci si allontana dalla città, con le frazioni ancora molto indietro. Tutte le frazioni, nel 2020, non superavano il 50% di completamento degli interventi, addirittura sotto il 30% in alcune. La grande sfida per il 2021 sono proprio le frazioni. Lo ha confermato anche il capo dell’Usra, Provenzano: “L’obiettivo è chiudere le istruttorie di tutte le schede programmatiche parte prima nel 2021 e dedicarsi quindi alle sp2”. La ricostruzione privata, se tutto va bene, ha ancora tre quattro anni davanti a sé.


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