Ricostruzione privata al 72%: schede in ritardo mediamente di 780 giorni, adeguato il prezzario

di Alessio Ludovici | 02 Dicembre 2022 @ 06:00 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – I dati sono chiari e sono emersi ieri durante la seduta congiunta di I e II commissione consiliare del Comune dell’Aquila, convocata dai due presidenti Livio Vittorini e Guglielmo Santella. A snocciolare la situazione il responsabile dell’Usra, Salvatore Provenzano, che ha informato i consiglieri sulla situazione e sui ritardi di questa “coda” della ricostruzione privata, ma anche sulle importanti novità normative: la circolare congiunta Usra – Comune dell’Aquila per l’applicazione dell’adeguamento prezzi in ragione del 20% con logica retroattiva. 

Una circolare esplicativa sulle modalità per ottenere le somme necessarie per adeguare i contributi per la ricostruzione pubblicata anche all’albo pretorio del Comune, https://www.albo-pretorio.it/albo/archivio4_atto_0_469994_0_3.html, e sul sito dell’Usra https://usra.it/avviso-di-avvio-di-procedure-negoziate-2-2-2/?fbclid=IwAR2Wp1ou0p5cD3Qn49PsJu0uOh1JafCGSE7c-6VUy5azKGGsxmDOtAIH4jA che disciplina in modo dettagliato i criteri per ottenere questi incrementi.

“Avevamo annunciato questo provvedimento qualche settimana fa – hanno commentato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l’assessore alla Ricostruzione privata, Roberto Tinari – e ringrazio il nostro settore della Ricostruzione privata e l’Usra per aver definito con la massima accortezza e nel dettaglio le modalità con le quali le imprese potranno avere una boccata d’ossigeno e fare fronte all’aumento dei prezzi. Un provvedimento che consente alla ricostruzione post terremoto 2009 di andare avanti e alle famiglie, che ancora non hanno potuto riacquisire le loro abitazioni, di poter tornare a casa quanto prima. Un altro esempio di come, utilizzando anche le opportunità messe a disposizione da un Governo che ha ascoltato le nostre richieste, l’amministrazione si muova nella direzione di fare gli interessi dei cittadini”.

Ma potrebbe non bastare come ha spiegato lo stesso Provenzano ieri perché i ritardi, certificati, dipendono da molteplici fattori e non solo dal prezzario.

“L’ingegner Provenzano e l’arch. Evangelisti – commenta Livio Vittorini – hanno illustrato i contenuti della circolare congiunta Usra – Comune dell’Aquila per l’applicazione dell’adeguamento prezzi in ragione del 20% con logica retroattiva ottenuta dopo una lunga battaglia condotta dal Sindaco Biondi per parificare i contributi del sisma 2009 a quelli 2016. I dati illustrati e analizzati – prosegue  – hanno confermato un forte ritardo temporale nella presentazione delle schede progetto parte seconda dovuti a fattori per lo più esogeni alla ricostruzione locale ma che da soli non giustificano il fenomen . È infatti necessario ora richiamare Presidenti di Consorzio e professionisti ad un cambio di passo; monitoreremo con attenzione la presentazione di nuove schede parametriche ora maggiorate del 20% – conclude l’esponente di Fdi – per porre in essere , di intesa con la Giunta, i più opportuni correttivi che anche dai commissari di opposizione sono stati suggeriti .

I dati

Complessivamente, scrive l’Usra nel suo rapporto – la percentuali di avanzamento della ricostruzione privata, in termini di importi richiesti, è attualmente pari ad 84%. Dal punto di vista della realizzazione fisica degli interventi, l’avanzamento della ricostruzione privata si attesta intorno al 72 – 73%. Per il resto i ritardi cominciano ad essere preoccupanti. Mentre per i progetti parte prima c’è stata la dead line dello scorso 30 settembre 2021, per i progetti parte seconda, scrive l’Usra, “si deve registrare un sostanziale rallentamento nella presentazione delle pratiche attese”. Ben 780 giorni di ritardo medio, un dato che è cresciuto di anno in anno.

Il grafico evidenzia infatti come nel corso degli anni si sia accentuato il ritardo nelle consegne dei progetti parte seconda che, nonostante le azioni di commissariamento attivate dal Comune, non ha rallentato il ‘trend’, che risulta invece sempre più in crescita. 

Residuano, è ancora il rapporto dell’Usra aggiornato al 1 dicembre,  814 pratiche ancora da istruire: “Di queste ultime solo circa n. 300 sono state presentate e, a vario titolo, sono in istruttoria presso l’USRA, tra progetti parte prima consegnati entro il 30 settembre 2021, attualmente meno di 100 in fase istruttoria, e progetti parte seconda presentati ed in fase di esame. Il dato allarmante riguarda i circa 500 progetti parte seconda in ritardo, rispetto alla scadenza prefissata, in alcuni casi anche di anni.” Sono 548 in particolare le Sp2 in ritardo, anche di anni, 75 riguardano la città, il resto le frazioni. Problemi, è stato ribadito ieri da tutti, che non riguardano solo i prezzi, ma anche il tessuto della proprietà, la storia di certa edilizia fai da te dei decenni passati o anche i ritardi degli stessi professionisti. La nuova circolare dovrebbe dare un po’ di ossigeno alla ricostruzione privata ma tutti gli altri nodi andranno districate anch’essi nel breve periodo. 


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