Ricordando Amalia Rosati, scomparsa a 82 anni lo scorso 4 luglio

di Redazione | 04 Agosto 2022 @ 08:38 | RACCONTANDO
Amalia
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L’AQUILA  – Amalia ha passato una vita di lavoro nel Comune dell’Aquila. Più precisamente negli uffici della Delegazione municipale di Paganica, paese dov’era nata e dove viveva. “In un lavoro particolare qual è quello d’anagrafe (o similari) che allo sportello mette a diretto contatto con i cittadini, di Amalia voglio ricordare la gentilezza e la disponibilità, come pure l’attenzione verso chi si rivolge ai pubblici servizi del Comune. Chi scrive può affermarlo con cognizione di causa, per i lunghi anni vissuti da amministratore civico. Il Comune è oggi il luogo dove più d’ogni altro ufficio pubblico il cittadino incontra l’istituzione, il primo impatto con l’organizzazione dello Stato. Il Comune, per i servizi che deve assicurare, è luogo d’incontro (o d’impatto) dei cittadini sia con il personale sia con gli amministratori. Ancor più lo è negli uffici periferici di una Delegazione, come quelle presenti nei sette ex Comuni aggregati nel 1927 al Comune dell’Aquila. E’ là che il cittadino di quella Delegazione rappresenta il suo problema. La Delegazione di Paganica ha avuto la fortuna di avere sempre impiegati di grande professionalità e forte propensione al servizio verso i cittadini, con spiccate doti di ascolto e consiglio, di cortesia e cura nell’essere intermediari tra il cittadino e l’Amministrazione comunale. Amalia, che ha prestato servizio nella Delegazione fino alla pensione, nei primi anni duemila, ha saputo davvero esprimere al meglio le doti di un buon funzionario comunale. Si era formata, insieme al collega Sandro Vecchioni, alla “scuola” del Segretario della Delegazione Ennio Di Tommaso. Poi ne aveva ereditato la responsabilità dell’ufficio quando Ennio era andato in quiescenza. I paganichesi che sono stati Delegati – Consiglieri comunali e poi Presidenti della Circoscrizione – che io ricordi (Luigi Rosati, Nando Zugaro, Eugenio Iovenitti, Fausto Bergamotto, Ugo De Paulis, Giustino Pacifico, Ernesto Palmerini, Pasquale Giambernardini), hanno potuto avere in Amalia Rosati come nei suoi predecessori un punto di riferimento affidabile nella cura dei servizi della Delegazione. Mi sento, anche a nome di altri amministratori e dei cittadini di Paganica, di esprimere gratitudine verso Amalia per la gentilezza e la premurosa dedizione nel servizio che lei ha reso alla nostra comunità.” afferma Goffredo Palmerini.


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