Restauro della Basilica di Collemaggio premiato agli European Heritage Awards 2020

di Redazione | 07 Maggio 2020 @ 12:50 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – La Basilica di Collemaggio dell’Aquila è l’unico caso italiano tra i riconoscimenti assegnati nella categoria “Conservazione” degli European Heritage Awards/Europa Nostra Awards 2020 dalla Commissione Europea e da Europa Nostra.

Ad annunciarlo il primo cittadino del capoluogo, Pierluigi Biondi, e la soprintendente Alessandra Vittorini nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Fibbioni.

Un riconoscimento che arriva tra 21 progetti, di cui 9 per il restauro, pervenuti alla commissione da 15 paesi e che, ha detto il sindaco “ribadisce l’importanza della cultura anche come fattore di emancipazione comunitaria e non solo come intrattenimento”.

“Questo arricchisce anche le cose che potremmo scrivere nel dossier della candidatura dell’Aquila a capitale italiana delle cultura – ha affermato -. Credo che ormai in città si sia acquisito un culto del bello e dell’estetica delle cose e questi premi non sono soltanto medaglie , ma anche elementi di sostegno percorso culturale che L’Aquila sta vivendo e che, in questi tempi di pandemia, ci impongono anche una riflessione sulle nuove regole che verranno dettate in futuro”.

 Sul riconoscimento della Commissione Europea e di Europa Nostra, il sindaco Biondi ha inoltre sottolineato come la Basilica di Collemaggio sia “un simbolo dell’Aquila e intrinsecamente legata alla Perdonanza Celestiniana, dichiarata a dicembre scorso Patrimonio immateriale dell’Unesco”.

“Una ricchezza impreziosita dall’attiguo Parco del Sole, uno straordinario polmone verde che fa da cornice all’Amphisculpture, l’opera di land art realizzata dall’artista americana Beverly Pepper, purtroppo recentemente scomparsa, che nei dettagli richiama proprio la Basilica e la sua pavimentazione”. 

“Il taglio che abbiamo voluto dare alla costruzione di questo dossier – ha aggiunto la dottoressa Vittorini, ringraziando gli ingegneri, i responsabili, le maestranze e i restauratori che si sono occupati del progetto – è stato quello di sottolineare il ruolo centrale della Basilica nel processo di ricostruzione post sisma della città e quello della cooperazione e del lavoro di squadra, con la partnership pubblico-privata, la componente istituzionale, la collaborazione scientifica degli atenei atenei impegnati in prima e dell’intera comunità, che ha comunque potuto usufruire del monumento durante la perdonanza, nonostante i lavori in corso “.

La motivazione del riconoscimento recita infatti:”questo intervento rappresenta veramente la rinascita di una città, il forte senso di spiritualità e la partecipazione della comunità a questo progetto devono essere considerati come parte integrante del tutto”.

“L’intero progetto – prosegue la motivazione – si basa su un partenariato pubblico-privato e ha coinvolto la collaborazione di tre diverse università. È stato effettuato con una base scientifica esemplare relativa alla vulnerabilità sismica dell’edificio. L’approccio globale adottato per affrontare le conseguenze di una catastrofe naturale, compreso sia l’edificio che il suo contenuto, è esemplare. È inoltre interessante notare che il programma comprende la manutenzione e il monitoraggio dell’edificio. Il progetto è un modello di best practice per la conservazione di siti gravemente danneggiati in tutto il mondo”.


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