Restaurata la scultura della Madonna Annunziata di Picciano a Castel del Monte

di Laura Di Stefano | 06 Ottobre 2023 @ 05:00 | CULTURA
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CASTEL DEL MONTE (AQ) – Lo scorso 23 luglio è stato presentato il restauro della scultura della Madonna Annunziata di Picciano presso la chiesa della Madonna del Suffragio a Castel del Monte.

Un vero e proprio convegno sul culto della Madonna di Picciano si è tenuto in occasione della presentazione del restauro dell’antica scultura, finanziato e organizzato dalla confraternita di Santa Maria del Suffragio di Castel del Monte. Sono stati dettagliatamente esaminati gli aspetti storici, iconografici, artistici e tecnici al cospetto di un folto pubblico che ha riempito con  attenzione la ricca chiesa del borgo di Castel del Monte. Alla conclusione del convegno il parroco, don Germain Sosa, ha benedetto la sacra scultura ed è stata anche pubblicata una preghiera della poetessa e consorella Franca Mucciante

Riportiamo ai lettori alcuni estratti delle relazioni esaminate dagli storici Luca Brancadoro e Giulio Pacifico, oltre a una sintesi degli interventi di restauro eseguiti dall’azienda aquilana LaNorma, i lavori sono stati supervisionati e diretti dal funzionario della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio delle province di L’Aquila e Teramo, dott. Antonio David Fiore. 

Dopo i ringraziamenti del parroco Don Germain Sosa e del priore della Confraternita Santa Maria del Suffragio, Attilio Graziosi , Luca Brancadoro, studente e cultore della storia castellana, ha illustrato la storia del culto: 

“Il culto della SS. Annunziata di Picciano, a Castel del Monte, risale al 1791: il 25 marzo di quell’anno, infatti, sul colle di Picciano, vicino Matera, i pastori castellani transumanti, dopo essere stati scacciati dal santuario mariano sito sul colle, trafugarono il busto in cartapesta commissionato a loro spese anni prima per portarlo a spalle su per il tratturo, fino a Castel del Monte dove, nel dicembre dello stesso anno, fondarono l’omonima confraternita, che vestita il saio bianco con mozzetta celeste recante l’effigie della Vergine. Il pio Sodalizio, a seguito della morte dell’ultimo priore, è stato dichiarato quiescente nel 1965. Settecentesca è, poi, anche la statua processionale dell’Annunziata utilizzata dalla Confraternita, che forse la realizzò dopo la costituzione nel 1791 o, probabilmente, era legata a un culto dell’Annunziata preesistente in paese.”

Il professore e storico dell’arte Giulio Pacifico si è inoltrato nello studio sull’iconografia della statua:

“L’iconografia della statua castellana della Madonna Annunziata di Picciano rimanda a uno dei momenti più significativi dell’episodio dell’annunciazione dell’arcangelo Gabriele a Maria, quando il messaggero divino apparve alla Vergine per manifestarle la volontà divina che in lei si incarnasse, in virtù dello Spirito Santo, Gesù, il Figlio di Dio. L’episodio è narrato dall’evangelista Luca (1, 26-38) in uno dei passi evangelici più noti, che costituisce la base di alcune varianti iconografiche riscontrabili nei dipinti e nelle sculture che si riferiscono a tale racconto. Gli artisti, infatti, hanno rappresentato in maniera differente la reazione di Maria all’annuncio dell’arcangelo, mettendo in evidenza i diversi momenti del racconto evangelico con una diversa gestualità. L’iconografia della statua di Castel del Monte rimanda all’humiliatio della Vergine, vale a dire alla sua accettazione della volontà divina con spirito di profonda umiltà, secondo quanto racconta l’evangelista Luca, che così riporta le parole rivolte da Maria all’arcangelo Gabriele: “Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola” (Luca 1, 38). La gestualità della Madonna è sapientemente sottolineata dall’autore della scultura lignea, caratterizzata da un modellato estremamente dolce nel volto e da ampi ed eleganti panneggi. La statua, realizzata verosimilmente nella seconda metà del XVIII secolo da uno scultore di cui si ignora l’identità, rimanda all’ambito artistico napoletano settecentesco, di cui sono preziose testimonianze in Abruzzo alcune sculture lignee realizzate nel corso del secolo da vari artisti, come ad esempio Paolo Saverio Di Zinno (1718-1781), formatosi nella bottega napoletana di Giacomo Colombo e attivo per tutto il Settecento, di cui è possibile ricordare la splendida Maddalena, in origine nell’omonimo complesso conventuale di Castel di Sangro, i cui ampi e avvolgenti panneggi sono stilisticamente vicini alla pregevole Madonna Annunziata presente a Castel del Monte.”

Gli interventi di restauro eseguiti sono stati brevemente illustrati dall’azienda LaNorma, consistono in: 

“Disinfestazione del gruppo scultoreo in camera climatica fissa ad atmosfera controllata, rimozione dei depositi superficiali incoerenti a secco, realizzazione di test di pulitura sulla pellicola pittorica, su alcune zone delle vesti, per individuare i vari strati di vernice apposti, la stratigrafia ha permesso di riconoscere il colore originario, una tenue tonalità di rosa, obliterato da uno strato di vernice color crema. Rimozione delle stesure non originali, consolidamento della pellicola pittorica e del basamento, stuccature selettive sulle lacune e nelle fessurazioni, ritocchi pittorici ad acquerello per rendere omogenea la cromia della pellicola pittorica originale, rigenerazione della meccatura sui bordi dorati della veste, stesura a più mani di protettivo superficiale, stuccatura delle lacune del basamento e lucidatura finale con cera d’api, trattamento degli elementi in metallo con vernici antiruggine.”

A conclusione del resoconto di quello che è stato un interessante convegno sulla cultura castellana, riportiamo la dolce preghiera scritta dalla poetessa e consorella Franca Mucciante: 

“Oh Madre nostra amata,

Vergine Santissima Annunziata, 

Ai tuoi piedi prostrati,

imploriamo la grazia:

servirTi con zelo,

impegno e costanza, 

Accresci in noi la fede, 

donaci la speranza.

Or tutta bella sei, 

vestita di splendore, 

in questo tempio santo

ci abbracci con amore.

Prega per noi Tuo Figlio,

non ci abbandonare.

Dio che tutto può

ci preservi dal male. 

Amen”

F.M.

 

 


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