Residenza ex Onpi, in arrivo convenzione con la Asl per l’assistenza

di Alessio Ludovici | 26 Novembre 2020 @ 07:00 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Nuovo aggiornamento sull’ex Onpi, questa volta nella commissione Politiche sociali del consiglio comunale dell’Aquila. Presente anche la Asl, che ha garantito l’invio di un geriatra nella struttura nelle more dell’approvazione di una convenzione con il Centro Servizi Anziani per garantire un’assistenza migliore agli ospiti.

Già il giorno prima, in commissione Bilancio, era stato fatto un punto sulla situazione sanitaria all’ex Onpi, 5 le vittime di cui 4 positive anche se sono da chiarire le cause dei decessi. Ieri in commissione Politiche sociali, presieduta dalla consigliera Mancinelli, si è approfondita il quadro e si è audito anche il dottor Pompei della Asl. Non sono mancati momenti di tensione, non è andato giù alla Presidente del Csa, Daniela Bafile, il comunicato del consigliere Lelio De Santis che parlava di presunti dati sui contagi nascosti all’ex Onpi. La presidente ha ribadito di aver operato sempre nella massima trasparenza. Il primo giro di tamponi di questo autunno, ha ricordato ancora una volta, è stato fatto per la presenza di due ospiti con sintomi influenzali – poi risultati negativi. Da quello screening risultarono i primi sei positivi, in un successivo giro di controllo, il 13 novembre, altri 13. Un terzo giro di tamponi è stato fatto il 20 novembre. Ad oggi sono 22 gli ospiti positivi su 27 non autosufficienti, più un positivo tra i 6 ospiti autosufficienti e 6 sono invece gli operatori positivi, sostituiti da altri interinali. La struttura, come noto, è stata chiusa alle visite prima delle ordinanze regionali in merito, e ha adottato tutte le misure di sicurezza necessarie, ma purtroppo l’alta diffusione del virus in città non ha risparmiato la Residenza.

Cinque come detto le vittime. Su una ci sono state anche delle polemiche, è dovuta intervenire l’autorità giudiziaria perché, ha spiegato la struttura, l’ospite è deceduto mentre era in bagno e ha sbattuto la testa ma non è possibile sapere quale è stata la causa del decesso, per cui come da prassi si è chiesto l’intervento dell’autorità.

Anche per gli altri è da capire se le cause dei decessi sono riconducibili al Covid o meno trattandosi di pazienti molto anziani e con un quadro clinico spesso compromesso. 

Per la struttura e gli operatori è una situazione molto stressante ma, è stato assicurato, si sta facendo il possibile, quello che si chiede è un maggior coinvolgimento della Asl nell’assistenza generale in questo periodo. E la Asl, presente il dotto Pompei a rappresentarla, ha assicurato, nella more della convenzione che si sta firmando tra i due enti, che invierà un geriatra e comunque sta monitorando la situazione, le Usca sono state più volte all’ex Onpi. C’è stato un problema, inoltre, con alcuni tamponi di Dante Labs, il Csa è convenzionato con loro, che non sarebbero stati comunicati alla Asl. E anche una richiesta per i tamponi Asl, sarebbe andata temporaneamente smarrita. Alla Bafile, ad ogni buon conto, è arrivata la solidarietà di Francesco De Santis, ma anche da parte dei consiglieri di opposizione che non hanno imputato particolari mancanze o responsabilità alla struttura per quanto denunciano, per l’ennesima volta, la mancanza di un direttore. Ad oggi infatti c’è ancora l’interim del segretario generale del Comune, Lucio Luzzetti. 

Quest’ultimo ha ribadito che si sta lavorando per la risoluzione anche dei problemi alla Rsa di Montereale, denunciati ieri da Masciocco, nella quale sarebbero mal funzionanti i riscaldamenti in alcune parti della struttura. 


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