Renzi: l’ultimo dpcm di Conte è uno “scandalo costituzionale” e minaccia la crisi

di Redazione | 30 Aprile 2020, @06:04 | POLITICA
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Secondo Matteo Renzi l’ultimo Dpcm sull’emergenza coronavirus è “uno scandalo costituzionale”.

Intervistato da Repubblica, l’ex premier e leader di Italia Vivia ha dichiarato: “La ripartenza è lenta. Non si rendono conto che in autunno ci sarà una carneficina di posti di lavoro. Ma in ogni caso il testo è un errore politico, economico e costituzionale. Politico perché delega al Comitato tecnico-scientifico una scelta che è politica: contemperare i rischi. Lo scienziato ti dice che c’è il coronavirus, il politico decide come affrontarlo. E se in Umbria o Alto Adige non ci sono contagi queste regioni non possono avere le stesse restrizioni della provincia di Piacenza”.

Renzi non intende sfiduciare l’esecutivo anche se nei giorni successivi è arrivato l’ultimatum. L’ex sindaco di Firenze è tornato a chiedere di rilanciare la centralità Parlamento: “Glielo diciamo in faccia: siamo a un bivio. È stato bravo a rassicurare gli italiani, è stato molto bravo. Il punto però è che nella fase 2 della politica non basta giocare su paura e preoccupazione. C’è una ricostruzione da fare che è devastante e richiederà visione e scelte coraggiose. Dia un occhio in più ai dati dell’Istat o noi non saremo al suo fianco. Se sceglierà la strada del populismo non avrà al suo fianco Italia viva”, dice l’ex premier. “Non abbiamo negato i pieni poteri a Salvini per darli ad altri”.


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