Regione. Marsilio: “Opposizioni grottesche, adotteremo tagliola”

di Marianna Gianforte | 25 Novembre 2022 @ 22:36 | POLITICA
tagliola
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – “Sento la necessità d’intervenire su quanto sta avvenendo negli ultimi giorni in Consiglio regionale, con una opposizione scatenata a cercare di bloccare l’attività del Consiglio e della maggioranza per provare a dimostrare non si sa bene quale tesi e con una presentazione della realtà diventata grottesca oltre che totalmente falsa”. Così è incominciato il monologo del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio che nel pomeriggio ha affidato a una lunga diretta Facebook la sua interpretazione del momento politico che vede una dialettica tesa se non addirittura a fior di nervi tra la maggioranza e le opposizioni in Consiglio regionale.

Tensione che ha sfiorato la rissa verbale nell’ultima commissione Bilancio, giovedì 24, per esaminare il rendiconto 2021, con una mezza occupazione delle opposizioni di centrosinistra e Movimento 5 stelle barricate nella loro posizione di indurre la maggioranza a portare in aula provvedimenti “concreti e per le famiglie attanagliate dal caro energia” e non la solita legge omnibus contenente finanziamenti a pioggia a enti e istituzion “a fini di consenso”. L’approvazione in Consiglio (alla fine rinviato a martedì 29) sbloccherà 14 milioni di euro. Marsilio, nei vari passaggi del corposo imtervento, ha chiosato con un ultimatum: o le opposizioni tornano in sè, oppure sarà adottata la regola della ‘tagliola’ che limita l’ostruzionismo in aula.

“Abbiamo in questi giorni letto più volte sui giornali dichiarazioni secondo la quale si racconta di una maggioranza pronta a far piovere emendamenti per finanziare 14 milioni di operazioni poco trasparenti, a vantaggio di amici, con le tipiche illazioni di chi non ha argomenti e prova a infangare l’attività dell’amministrazione – ha detto ancora Marsilio -, mentre ci sarebbe una minoranza a difesa della povera gente e delle imprese che devonno pagare le bollette contro questa ottusa e sorda maggioranza che invece non farebbe nulla. E’ arrivato il momento di raccontare la verità. Quel che fa saltare la mosca al naso di questa opposizione è che questa maggioranza non permetterà di trasformare l’approvazione nei prossimi giorni dell’assestamento di bilancio nell’ennesimo marchettificio per fare tutti contenti”.

Il presidente della Regione attacca duramente, rimandando le accuse al mittente: “Proprio perché non abbiamo aperto alla trattativa tra le parti per accogliere qualche richiesta delle opposizioni e dare un po’ di mance ai loro consiglieri, che si è scatenata questa reazione inconsulta e irresponsabile. Naturalmente non raccontanto la verità e ci si ammanta di un tema nobile: oggi sono le bollette. Ieri è stato fatto saltare il Consiglio regionale facendo scattare la mezzanotte in commissione Bilancio, Consiglio già convocato per approvare uno strumento che si chiama ‘rendiconto 2021′, mentre le opposizionio di centrosinistra e in particolare del pd non sapeva nemmeno cosa fosse un rendiconto perché per quattro anni non lo ha mai presentato e mai sottoposto alla parifica della Corte dei Conti. Quando si trova una maggioranza che mette ordine nella procedura contabile e nei bilanci, che approva il rendiconto secondo legge e nei tempi e che ottiene la parifica della Corte dei Conti che certifica che i conti stanno a posto e che questa è un’amministrazione trasparente”. Marsilio ribadisce che le opposizioni non riusciranno a ritardare l’approvazione del rendiconto: “E’ un abuso” quello che fanno i consiglieri di oppoizione dei “diritti che vengono riconosciuti alle opposizioni che non intendiamo più tollerare. I presidenti delle commissioni e del Consiglio in aula utilizzeranno il regolamento che riconosce i diritti delle opposizioni, e hanno avuto tutto lo spazio e la possibilità di presentare gli emendamenti, ma se pensano di di poter parlare 20 ore su ogni legge o di poter presentare decine di migliaia di emendamenti ad ogni articolo, se pensano di impedire a chi ha vinto le elezioni democraticamente, in un confronto libero e civile, di esercitare il diritto e il dovere di governare, ebbene: questo se lo devono togliere dalla mente”. I finanziamenti che l’approvazione in Consiglio sbloccherebbe riguardano, ribadisce Marsilio, “il trasporto pubblico locale, le aziende del diritto allo studio universitario per fare le case dello studente a Chieti e Pescara, per la Protezione civile, per i pescatori a cui abbiamo garantito il de minimis. Poi ci sarà una piccola manovra inferiore al milione di euro per cultura, turismo e sport, per fare in modo che le risorse che si sono rese disponibili grazie agli accertamenti delle maggiori entrate e agli allineamenti contabili non vadano perse, in quanto vanno impegnate entro il 31 dicembre”. Misure messe a repentaglio dai ritardi provocati dalle opposizioni. Infine, l’ultima stoccata: “Sotto sotto le opposizioni dicono di voler curare gli interessi degli abruzzesi, ci sono piccoli e meschini interessi di bottega, di chi deve accontentare la propria clientela elettorale, il proprio territorio, e vuole vedere approvato il suo piccolo emendamento”.


Print Friendly and PDF

TAGS