Regione Abruzzo, insediato Garante per l’infanzia e l’adolescenza

Testa: "Già chiesto incontro per indagine conoscitiva su affidi"

di Redazione | 04 Agosto 2020, @12:08 | ATTUALITA'
Falivene
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L’AQUILA – E’ l’avvocato Maria Concetta Falivene il nuovo Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Abruzzo, che  si è insediato questa mattina alla presenza dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale.. Eletta durante la seduta consiliare dello scorso 9 giugno, la Falivene copre un incarico inedito per l’Abruzzo, che dà esecuzione alla legge regionale n.24 del 2018 che ne ha istituito la figura e previsto le funzioni.

Alla cerimonia di insediamento, oltre al presidente del Consiglio Lorenzo Sospiri, erano presenti il vice presidente Roberto Santangelo e i consiglieri segretari, Sabrina Bocchino e Dino Pepe.

Il Garante ha espresso una precisa visione del suo mandato e delineato gli ambiti prioritari di intervento: “Io mi impegnerò a supportare le famiglie dei bambini disabili, stranieri e di quelli vittime di separazioni, divorzi e affidi conflittuali – ha dichiarato l’avvocato Falivene – A tale scopo chiederò il supporto delle autorità ecclesiastiche, delle associazioni, delle imprese che insistono sul territorio abruzzese. Credo che l’unione tra noi adulti per la difesa dei minori sia un atto dovuto in nome e in ricordo dei sogni, dei dolori e degli entusiasmi di quando eravamo bambini”. 

Tra i numerosi compiti affidati al Garante per l’infanzia e l’adolescenza ricordiamo i principali: promuovere la conoscenza e l’affermazione dei diritti individuali, sociali e politici dell’infanzia e dell’adolescenza assumendo ogni iniziativa finalizzata alla loro concreta realizzazione; promuovere e vigilare sull’applicazione nel territorio regionale della Convenzione sui diritti del fanciullo e delle altre convenzioni internazionali ed europee; rappresentare i diritti e gli interessi dell’infanzia e dell’adolescenza presso tutte le sedi istituzionali regionali; vigilare, anche in collaborazione con gli operatori dei servizi rivolti all’infanzia e all’adolescenza, sui fenomeni di esclusione sociale, di discriminazione dei bambini e degli adolescenti, per motivi di sesso e di appartenenza etnica o religiosa.

Il presidente Sospiri ha  rivolto i suoi auguri: “Rivolgo al nuovo Garante i miei migliori auguri, nella certezza che la competenza, la professionalità e la sensibilità di donna dell’avv. Falivene saranno valori essenziali per svolgere al meglio un lavoro di grande delicatezza e importanza. Nel rispetto dell’indipendenza del ruolo del Garante, offro a nome di tutta l’Assemblea legislativa ogni supporto utile all’ottimale realizzazione degli obiettivi politici e sociali del suo mandato”. 

 

“Sinceri auguri di buon lavoro all’avvocato Concetta Falivene, nominata Garante  dell’infanzia e dell’adolescenza e che oggi si è ufficialmente insediata. Una figura fondamentale, la sua,  per la difesa dei diritti dei bambini e sono certo che avrà sempre un occhio vigile sul delicato mondo dell’infanzia”.

Così, il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Guerino Testa, che prosegue “C’è molto da fare per assicurare la massima tutela ed una sana crescita dei più piccoli, ed ho già chiesto un incontro al Garante per condividere iter e contenuti della mozione presentata nell’ottobre scorso, su mia proposta e recante la firma anche del vice presidente vicario del Consiglio regionale, Roberto Santangelo per lo svolgimento di una indagine conoscitiva sulla situazione dei minori dati in affido nella Regione Abruzzo.  Un’istanza avanzata – ricorda Testa – dopo mesi di lavoro che hanno messo in evidenza palesi criticità e lacune dell’attuale sistema di affido dei minori, elementi che compromettono o rischiano di compromettere l’obiettivo primario della difesa del benessere psicofisico dei bambini,  e l’esatta conoscenza del fenomeno degli affidamenti di minori nella nostra regione.  La mozione , che andrà in Commissione Sanità alla prima seduta utile, ha lo scopo di ottenere un provvedimento indispensabile, utile ad acquisire dati certi ed aggiornati sulla situazione degli affidi, con riferimento agli ultimi cinque anni – spiega  Testa distinti per tipologia di affidamento (consensuale/giudiziale), caratteristiche (affidamenti intrafamiliari, eterofamiliari o presso strutture di accoglienza), durata, distanza dalla famiglia di origine (se anche fuori regione e in quali sistemazioni), regime delle visite cui sono soggetti i minori, nonché i costi sostenuti. E’ previsto, inoltre, che si abbia costante contezza degli esiti delle azioni  di monitoraggio poste in essere dagli organismi atti a vigilare sul corretto comportamento degli enti e delle strutture cui sono destinati i minori in affido, oltre che del personale utilizzato a vario titolo negli uffici dei servizi sociali preposti , al fine di verificarne l’adeguatezza ,tenuto conto dell’importanza  del lavoro svolto nei confronti di soggetti fragili. Con la nomina del Garante per l’infanzia abbiamo una forza in più, anche considerando che l’azione del garante non investe solo la sfera del controllo, ma anche la promozione delle politiche e delle iniziative a favore dell’infanzia e dell’adolescenza.  Un’Autority che rappresenta un grande valore aggiunto – conclude il capogruppo di Fratelli d’Italia – al lavoro che questo Consiglio regionale andrà a svolgere”.


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