Regione Abruzzo, al via il terzo corso di formazione per aspiranti tutori volontari di minori stranieri non accompagnati 

Falivene “Si lavora sul territorio per garantire una adeguata dimensione sociale. Presto focus da sottoporre al Tavolo nazionale e al Ministero”. 

di Redazione | 31 Maggio 2023 @ 17:42 | ATTUALITA'
Falivene
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L’AQUILA  –  Partirà il 9 giugno prossimo il terzo corso di formazione per aspiranti tutori volontari di minori stranieri non accompagnati, organizzato dalla Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Abruzzo, Maria Concetta Falivene, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali. Si tratta di un percorso di 25 ore complessive e articolate in 7 giornate formative, nel periodo compreso tra il 9 giugno e il 21 luglio 2023, destinato ad un massimo di 50 persone. Coordinatrice e Tutor sarà l’avv. Amelide Francia, del Foro di Teramo, presidente della Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Teramo e dell’A.N.F.I. – Sezione Abruzzo, mentre Cinzia Turli, professoressa di Pedagogia Generale e Interculturale all’Università San Raffaele di Roma e Consigliera A.N.F.I. Abruzzo, sarà la Direttrice Scientifica.
La Garante  Falivene  dichiara: “Non possiamo restare inerti innanzi alla solitudine ed alle difficoltà dei minori stranieri non accompagnati, ossia di tutti quei minorenni non aventi  cittadinanza italiana o dell’Unione europea che si trovano per qualsiasi causa in Italia senza assistenza e rappresentanza da parte dei genitori o di altri adulti per lui legalmente responsabili. Parliamo di bambini o ragazzi soli, quindi, privi di alcun riferimento e protezione di un adulto, e che accogliamo nel nostro Paese senza però donargli una reale dimensione sociale e d’integrazione in una famiglia. Per quFesta ragione ho iniziato un’opera di sensibilizzazione all’affido familiare anche per i MSNA, unitamente alle associazioni delle famiglie affidatarie che insistono sul territorio abruzzese, che ringrazio e che hanno la mia stima e ammirazione per l’esemplare e concreto ruolo umano e sociale che svolgono. Chiederò conforto alle equipe del Servizio Affido dell’ente locale per avere contezza dei dati numerici delle famiglie affidatarie disponibili per poterli confrontare con quelli in mio possesso, al fine di avere una reale cognizione della situazione vigente sul nostro territorio da poter sottoporre all’attenzione del Tavolo nazionale Affido ed in sede ministeriale”.
“Essere tutori di minori stranieri non accompagnati – aggiunge la Tutor del corso, Francia – significa offrire loro una importante opportunità: si tratta soprattutto di adolescenti, in condizioni di vulnerabilità, che dopo un lungo e non sempre facile viaggio si ritrovano in un paese straniero, senza genitori o senza una figura adulta che li possa guidare e proteggere nei momenti più complessi che dovranno affrontare. Ma è una opportunità anche per chi decide volontariamente di aiutare questi ragazzi e ragazze in difficoltà perché, questa esperienza, arricchisce l’anima e il cuore”. 
Mi auguro – conclude la Garante Falivene – che la società civile risponda al mio appello di solidarietà – come avvenuto per tante altre emergenze, da ultima l’assistenza fornita ai rifugiati della guerra in Ucraina – ancora una volta con fatti tangibili e soprattutto con grande entusiasmo”.
Gli interessati possono far pervenire la propria candidatura entro il 7 giugno secondo le modalità indicate nell’avviso pubblicato sul sito istituzionale del Consiglio regionale all’indirizzo https://www.crabruzzo.it/avvisi/avviso-pubblico-corso-di-formazione. Si segnale, inoltre, che con l’approvazione del decreto Interministeriale sono state definite le spese rimborsabili e la procedura per ottenere i rimborsi dovuti, così rafforzando il ruolo ed il riconoscimento dei tutori volontari, privati cittadini che a titolo gratuito mettono a disposizione il proprio tempo per sostenere i minori stranieri non accompagnati nel loro percorso di integrazione

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