di Maria Cattini – La trasparenza non andrebbe solo enunciata in lunghi proclami e desiderata ma soprattutto attuata, in considerazione delle norme di legge che impongono la pubblicazione obbligatoria di atti, soprattutto, per quanto riguarda le Pubbliche amministrazioni.

La Regione Abruzzo, dopo il caso dell’assunzione della moglie del sindaco dell’Aquila presso l’Ufficio Diretta Collaborazione del Presidente con la delibera pubblicata in ritardo e con il file ballerino (non era scaricabile dal sito), ci ricasca nuovamente e, magicamente, dimentica nel cassetto una delibera che dovrebbe portare la data del 30 aprile 2019, sì proprio un mese fa. Ora parliamo di un comando, il trasferimento di un dipendente della Asl di Teramo, Gianluca Antelli, verso la Regione Abruzzo, Dipartimento della Presidenza e dei Rapporti con l’Europa.

La deliberazione della Asl è la n. 0869 del 21 maggio 2019, pubblicata il 22 maggio sull’Albo Pretorio dell’Ente e recita: “la deliberazione n. 748 del 30.04.2019 con la quale è stata autorizzata […] l’assegnazione temporanea in posizione di comando del dipendente dott. Gianluca Antelli a far data dal 30.04.2019 per la durata di trentasei mesi presso il Dipartimento della Presidenza e dei Rapporti con l’Europa della Regione Abruzzo, on oneri a carico dell’Amministrazione regionale”. Il dipendente era precedentemente già in distacco nel Comparto Sanità presso il Dipartimento della Salute e del Welfare della Regione Abruzzo, nella passata legislatura dalfonsiana. Ebbene, sul sito della Regione Abruzzo neanche l’ombra della delibera, deliberazione, decisione direttoriale, né in pdf, né come immagine (non rintracciabile dai motori di ricerca). Nulla di nulla. Ma a pensar male… Antelli non è un semplice impiegato comandato e catapultato in Regione grazie alla politica. È lo stratega del candidato sindaco di Giulianova Pietro Tribuiani, appoggiato al ballottaggio da 4 liste di centro destra con i simboli della Lega, di Forza Italia, di Fratelli d’Italia e il movimento civico “Idea per Giulianova”. Antelli è stato dal 2009 al 2014 Consigliere Comunale a Giulianova con il Pdl.

Ora, appare innegabile che la trasparenza sia una virtù ‘alta’ nelle istituzioni politiche e che i giornalisti, per svolgere il loro lavoro, non dovrebbero fare la caccia al tesoro tra le pagine dell’albo pretorio ma, per la mancata pubblicazione obbligatoria di atti il problema rimane quello delle responsabilità. Chi controlla chi?

Commenti

comments