Regionali, M5S: premature affermazioni Fina su alleanza con PD

di Redazione | 20 Ottobre 2021, @02:10 | POLITICA
Print Friendly and PDF

PESCARA – “Parlare oggi di dialogo aperto e alleanza con il Movimento 5 Stelle, per quanto concerne le prossime elezioni regionali, è quantomeno prematuro da parte del Segretario regionale del PD, Michele Fina. In Regione Abruzzo siamo concentrati sul lavoro nei territori e sulle istanze da portare in aula nell’interesse dei cittadini abruzzesi. Non abbiamo partecipato a nessun tavolo e non abbiamo in programma di farlo nel prossimo futuro. Inoltre ci chiediamo da chi siano ispirate le  affermazioni di Fina, visto che a oggi il Movimento 5 Stelle non ha un segretario legittimato a parlare e trattare sulle questioni regionali. Se le elezioni amministrative hanno portato a un’unione di intenti sui temi in alcuni comuni non è scontato che queste condizioni si verifichino anche per quanto riguarda le tematiche regionali. Probabilmente se il Partito Democratico spinge sull’acceleratore è perché ritiene utile l’appoggio del Movimento, ma fin quando non ci saranno sul tavolo temi e intenti utili, non al partito ma ai cittadini, nulla può essere dato per scontato. Abbiamo sempre lavorato a testa bassa per il bene comune e non certo per garantire l’elezione di qualcuno e così continueremo a fare” così il Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Regione Abruzzo Sara Marcozzi e il Vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari, i consiglieri regionali Pietro Smargiassi, Francesco Taglieri e Giorgio Fedele.

Di Pasquale (PD Abruzzo) ai consiglieri regionali 5S: “Noi lavoriamo per allargare e unire su un progetto che guardi al bene dell’Abruzzo”

“La posizione espressa negli ultimi mesi dal Pd e confermata alla lettera ieri in conferenza stampa a Pescara è esattamente rispondente a quello che affermano i consiglieri regionali del M5S: l’auspicio di un’alleanza su un progetto che guardi al bene dell’Abruzzo”: lo dichiara Manola Di Pasquale, presidente del Partito Democratico abruzzese. 
 
Di Pasquale prosegue: “D’altra parte questo è il solco segnato da Conte e Letta a livello nazionale. Anticipato, a dire il vero, da un lavoro concreto svolto dai rappresentanti istituzionali del Centrosinistra e del M5S su molti temi che riguardano il futuro dell’Abruzzo. Di certo non abbiamo mai parlato di un’alleanza già fatta o di tavoli di trattativa; quelli senza dubbio prematuri. Attendiamo con rispetto l’indicazione della figura che potrà rappresentare politicamente e in modo unitario il M5S regionale; di certo non siamo noi a scegliere quali interlocutori privilegiare, tra i diversi e tra le loro diverse opinioni e inclinazioni. Non possiamo che registrare fin qui una buona collaborazione dove è stato possibile per le elezioni amministrative. Di certo un buon viatico. Il Pd non ha assolutamente paura di essere la forza che lavora sempre ad allargare ed unire, quando questo processo è facile ma anche quando è più problematico, di fronte ad incidenti di percorso o a dispute tra ambizioni e personalità. Continueremo a farlo”. 

Mariani lancia un appello all’unità delle forze alternative al centrodestra che mal governa l’Abruzzo: “serve un tavolo politico regionale per scrivere insieme il futuro dell’Abruzzo”

“Personalmente non amo lanciarmi in analisi trionfalistiche del risultato elettorale, ma quello che è emerso, all’indomani delle elezioni amministrative appena concluse in Abruzzo, è un risultato significativo che getta sicuramente le basi per un percorso che può e deve essere alternativo all’attuale governance di centrodestra che sta mostrando tutti i suoi limiti e i suoi fallimenti nella gestione dell’Abruzzo” dichiara il Capogruppo di “Abruzzo in Comune” in Consiglio Regionale Sandro Mariani.

“Un ulteriore dato emerso dalle urne è che, oggi più che mai, per creare alternative credibili a chi ci sta mal governando in Regione occorre essere uniti e coesi sia nei programmi che negli obiettivi che ci si prefigge e, nelle città dove questo è avvenuto, gli elettori ci hanno premiato e l’ampia vittoria registrata ne è stata la naturale e scontata conseguenza!” prosegue Mariani. “Non posso quindi che prendere atto e accogliere favorevolmente l’apertura manifestata, in tal senso, dai colleghi del Movimento 5 Stelle e concordare con loro sulla necessità di chiedere, a tutte le parti interessate, l’istituzione di un coordinamento del campo largo che sia aperto a quanti vogliono essere alternativi all’attuale governo regionale: occorre porre le basi strutturali per costruire un progetto di Regione che sia convincente e vincente affinché sia premiato dai nostri concittadini!”.

“Come ribadito in più occasioni nei mesi passati rivolgo quindi un invito al Segretario del Partito Democratico Michele Fina affinché si faccia promotore di un tavolo politico regionale di confronto e coordinamento tra tutte le forze politiche, i movimenti e le forze civiche per scrivere insieme il futuro della nostra regione così che non si dia solo spazio a semplici accordi estemporanei legati ai vari momenti elettorali” conclude il Capogruppo di “Abruzzo in Comune” in Consiglio Regionale.

 

Print Friendly and PDF

TAGS